Borgo San Lorenzo

Musica per non dimenticare in Sant’Omobono

Sant'Omobono

25 anni di Musica insieme hanno il potere di unire mente e cuore, ed è questo che è emerso in questo concerto, che si è svolto giovedi scorso 11 ottobre 2018, nell’Oratorio di Sant’Omobono  denominato “Musica per non dimenticare”, organizzato  dalla parrocchia di San Lorenzo dal comitato Pro Organo Stefanini 1696, con il Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, in occasione del 50 anni dalla fine della “Primavera di Praga”, quando cioè i carri armati sovietici stroncarono la rivolta giovanile di quella Nazione. Dopo la presentazione del concerto di Marilisa Cantini e l’intervento storico dell’assessore alla cultura Cristina Becchi, alla presenza di un discreto numero di persone nonostante l’orario inusuale (ore 18,30), il programma dell’Ensemble “Mit Vier” di Berna, ricercato e impegnativo che necessitava indubbie qualità esecutive che non sono mancate a questi professionisti scesi da Berna fino nel nostro Mugello a portare emozioni e virtuosismi. Il fulcro della serata è stato il brano di tal Gideon Klein (n.1919- m.1945), sconosciuto al grande pubblico anche perchè morto a soli 26 anni in un campo di concentramento di Auschiwtz. Ed è lì che ha scritto il trio per archi che abbiamo ascoltato giovedi sera con grande trasporto e sentimento. Una musica dura, strappata, che dilania l’anima trasmettendo all’ ascoltatore la stessa disperazione dell’ autore di fronte alla consapevolezza di una morte quanto mai vicina e terribile. Bellissimi i brani di Franz Krommer e Paul Wranitzky (tutti autori cecoslovacchi di varie epoche) e i tanti e scroscianti applausi sono stati il segno di un grande concerto, di una grande pagina culturale nel grazioso scenario “chiniano” di Sant’Omobono, impreziosito da una opera d’arte del compianto amico Paolo Zanieri (come scriviamo in altra pagina di OK!Mugello), raffigurante il Cristo Redentore. Infine una nota inerente a questo concerto; un lettore del nostro Sito sotto l’articolo di presentazione, ha contestato che bisognerebbe organizzare anche concerti in ricordo del Vietnam o della dittatura in Argentina. Siamo PIENAMENTE D’ACCORDO;  organizzi ed allestisca il tutto (concerti, conferenze, tavole rotonde o quello che crede meglio) e noi saremo là a scrivere  e portare a conoscenza ai lettori come nostro fare  questi eventi. La democrazia è questa.   (Foto A.Giovannini)    

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