Bettarini: “Non sapevamo dell’ipoteca”. Della Casa “l’ipoteca è antecedente alla stipula della convenzione”. Si riassume così il botta e risposta di questi giorni tra l’ex Sindaco di Borgo San Lorenzo e la cooperativa che ha realizzato il Multi+, la ormai famosa casa delle associazioni nel centro delle polemiche. Nel mezzo i cittadini e 700 mila euro circa pagati per un edificio che non risulta ancora di proprietà del comune.
“L’amministrazione ha fatto tutto quello che doveva fare” commenta con queste parole, Giovanni Bettarini, il comunicato della Cooperativa e rimanda così al mittente ogni possibile sfumatura di accusa, “Secondo quanto scritto, dalla Della Casa, non ci sono problemi, quindi si può stare tranquilli” cambia tono l’ex Sindaco che nell’intervento dei giorni scorsi su La Nazione aveva perfino parlato di danno al Comune. L’ipoteca sembrava essere il nodo centrale di questa vicenda e quindi del mancato trasferimento del titolo di proprietà, ma adesso Bettarini si domanda quale sia la motivazione per cui non sia stata fatto il passaggio di proprietà in quanto “… il nostro ufficio tecnico ha effettuato le sollecitazioni di merito. Faccio notare che il Comune ha pagato l’immobile, e mi risulta che nulla osti affinché si addivenga ad una chiusura della vicenda.” Quindi secondo l’ex Sindaco sembrerebbe tutto regolare.
Non la pensa così Piera Ballabio, ex consigliera comunale e responsabile di Italia Nostra “come è possibile che sia stata pagato l’intero importo senza prima una verifica di ipoteche o vincoli? Su che agisce l’ipoteca? Sull’immobile destinato agli affitti agevolati? Sulle abitazioni private dell’area delle ex Fornaci con il rischio per i proprietari di dover ricomprare case già pagate alle banche?” a queste domande che attendono una risposta se ne aggiungono altre: perché sono stati verbalizzati due atti di pre-consegna, il primo in data 19.12.2012 ed il secondo in data 04.04.2014, cosa ha impedito il passaggio di proprietà? Il ruolo degli oneri di urbanizzazione?
Nel caos delle risposte attese, del dialogo a suon di comunicati tra il Bettarini e la Cooperativa e degli interrogativi in sospeso, tra atti dimenticati e fogli archiviati si inseriscono anche le associazioni del Multi+ costrette a riconsegnare le chiavi a causa della convenzione scaduta il 31/12/2014. La riunione, tenutasi ieri sera (martedì 30 dicembre), tra la Giunta Omoboni ed i rappresentanti di quest’ultime sembra abbia dato buoni risultati con la decisione da entrambe le parti di aprirsi alla collaborazione.












