Ieri (clicca qui), lo sanno i lettori, abbiamo pubblicato la notizia del nuovo decreto della presidenza del Consiglio che prevede misure e aiuti economici per le attività produttive, i lavoratori e le famiglie. Oggi arriva questa nota da parte di Confesercenti che sottolinea alcuni di questi contenuti e ne aggiunge altri, come la richiesta di stop ai saldi:
Abbiamo condotto questa indagine a livello territoriale nel Mugello, rivolgendoci ai 9 Centri Commerciali Naturali presenti sul territorio seguiti e con i quali collabora Confesercenti Firenze.
Nello specifico: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio.
Tutti a gran voce chiedono al Governo Nazionale, Regionale e Locale per tutto il periodo in cui dura l’emergenza COVID-19, per tutte le piccole imprese del commercio, turismo, servizi presenti sul territorio:
– Stop al pagamento di tasse, imposte e contributi di ogni ordine e grado;
– Stop al pagamento dei canoni di affitto;
– Stop a bollette e rate dei mutui;
– Istituzione di un tavolo unico con le Associazioni di Categoria e le Amministrazioni Locali, da costituirsi dopo il cessato allarme e prima della ripartenza, per discutere ed attuare strategie e progetti indispensabili al rilancio all’economia del territorio tutto;
– Istituzione di un fondo a titolo di “risarcimento per mancato guadagno” che copra adeguatamente l’intero periodo dell’emergenza;
– Sospensione di tutte le cartelle esattoriali di ogni ordine e grado;
– Istituzione ammortizzatori sociali (cassa integrazione ecc) per tutti i dipendenti di ogni attività in totale equità, per ogni categoria e settore e senza limiti minimi di manodopera; misura destinata alle partite Iva ed ai regimi forfettari;
– Sostegno alle piccole imprese che si trovano oggi i magazzini stracolmi di merce acquistata per il periodo primavera – estate 2020 ed invenduta; merce che comunque deve essere pagata a partire da Giugno 2020
– Abolizione del periodo dei saldi per l’anno 2020-2021. Non è il caso di effettuarli almeno per quest’anno! Anzi, sono profondamente convinti che questa sia l’occasione buona per rivedere e posticipare i periodi dei saldi estivi ed invernali in genere, tenendo conto di nuovi contesti, nuove modalità, nuove esigenze, nei quali ormai da anni questi si svolgono.











