Mugello Scarperia e San Piero

Rimandato il Gran Premio del Qatar. Rischi per il Motomondiale del Mugello?

Troppi italiani in gara in Quatar

L'autodromo del Mugello

Nei giorni scorsi la Dorna, società che gestisce il Motomondiale, ha fatto sapere che il gran premio dell’anno della MotoGp in Qatar è stato cancellato. La decisione è stata presa a causa della crescente diffusione dell’epidemia di Coronavirus e delle misure adottate dal Qatar per contenerla.

Il governo locale ha ufficializzato le restrizioni sull’accesso dei cittadini italiani nel proprio paese. In particolare, l’emirato arabo ha stabilito di chiudere le frontiere e per tutti coloro che arriveranno dall’Italia e vorranno entrare è prevista una quarantena della durata di quattordici giorni.

Due settimane di quarantena sono un tempo troppo lungo considerato che il gran premio si sarebbe dovuto tenere il prossimo 8 marzo. Inoltre, come è noto sono moltissimi gli italiani che lavorano nel Motomondiale a vario titolo tra piloti, ingegneri e altre figure professionali impegnate nei vari team. La Dorna ha provato a evitare la cancellazione del gran premio inaugurale di stagione, ma tutto è stato vano e il governo locale ha stimato come troppo alto il rischio di contagio.

Potrebbe essere dunque a rischio, se il contagio dovesse espandersi, anche il Gran Premio del Mugello previsto dal 28 al 31 maggio all’autodromo di Scarperia.

E’ solo un’ipotesi perché ieri sera Angelo Borrelli, coordinatore dell’emergenza Covid 19, ha dichiarato che le prossime settimane saranno desive per comprendere l’andamento dell’epidemia.

Change privacy settings
×