Polemica sulla nuova Unione dei Comuni del Mugello. Discussione sollevata nei giorni scorsi da un articolo del quotidiano La Nazione. E c’è da scommettere che non mancheranno le reazioni.
La nuova Unione, questa la tesi dell’articolo, sarebbe troppo lenta e ‘borgocentrica’, amministrata da sindaci che devono per forza maggiore operare a ‘mezzo servizio’ (hanno anche e soprattutto da pensare ai propri comuni).
Ed il giornalista elenca una serie di aspetti che sarebbero già in ritardo. Come la definitiva redistribuzione delle deleghe di Giunta tra i sindaci membri. Al momento, infatti, le deleghe sono affidate a tre primi cittadini più il presidente Bettarini (sindaco di Borgo San Lorenzo).
Quattro persone in tutto che, potendo lavorare solo a ‘mezzo servizio’ per l’Unione dei Comuni, hanno invece tutte le responsabilità. Indice puntato anche verso la nomina del dirigente Andrea Banchi (già operativo a Borgo San Lorenzo) a segretario del nuovo ente. Nomina che porterebbe, secondo alcuni sindaci, ad un’eccessivo ‘borgocentrismo’.
Steremo a vedere se l’ente mugellano saprà davvero essere efficiente. Il primo banco di prova saranno le ‘gestioni associate’.











