Firenze – Ci sono anche gli ospedali del Mugello, il San Giovanni di Dio, il Piero Palagi e il S. Maria Annunziata tra i 249 ospedali che per il 2016-2017 hanno ricevuto il “ bollino rosa ”, il riconoscimento che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (ONDA) attribuisce alle strutture che riservano una particolare attenzione alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminile, con servizi e percorsi dedicati. “Un riconoscimento –ha commentato il dottor Alberto Appicciafuoco, coordinatore della rete ospedaliera- che sicuramente premia l’impegno quotidiano dei tanti operatori e operatrici sanitari che nei reparti e negli ambulatori promuovono e sviluppano un’assistenza che tiene conto delle differenze di genere”. Per ONDA i “fiori all’occhiello” della struttura di Borgo San Lorenzo sono risultati in particolare l’Ambulatorio infermieristico per il diabete in gravidanza dove su 90 donne seguite nel 2015 con diabete gestazionale solo il 22% è passato a terapia insulinica, la medicina tradizionale cinese e in ambito oncologico la fornitura di parrucche per le donne in trattamento chemioterapico e l’ambulatorio senologico. Anche la diagnosi precoce della retinopatia diabetica è stata indicata come un’eccellenza “ rosa ” sviluppata nel presidio del Mugello. L’ambulatorio dedicato alla riduzione del taglio cesareo, il trattamento del piede diabetico con sistemi di tecnologia avanzata, l’attivazione del registro delle cardiomiopatie nel parto, l’assistenza alle gravidanze gemellari e nell’oncologia il percorso denominato “Simultaneo care” che garantisce alla donna un team multidisciplinare composto dal palliativista, dal nutrizionista e dal psico-oncologo, sono invece i punti di forza al femminile dell’Ospedale di Torregalli. Due “fiori all’occhiello”, ma sostanziali, anche per l’Ospedale Piero Palagi, con il servizio di mediazione culturale per le donne straniere in gravidanza e con i programmi di prevenzione del rischio cardiovascolare nelle donne. Tanti servizi, “percorsi rosa” e iniziative anche per l’Ospedale Santa Maria Annunziata che ha un centro di riabilitazione per il pavimento pelvico dopo il parto, ambulatori di medicina complementare, un percorso terapeutico per le donne operate di carcinoma mammario, un laboratorio di medicina narrativa per i pazienti e le pazienti affetti da tumore e un centro di ascolto per le donne che hanno subito violenza.
Mugello, ospedale da Bollino Rosa. Ecco le eccellenze












