Mugello

Natale dopo il sisma. “Non dobbiamo lasciarci vincere dalla paura”, le parole del Cardinale Betori

Messa di Natale Barberino dopo terremoto

Della “parola di speranza” che porta la nascita di Gesù “abbiamo particolare bisogno in questa terra del Mugello, segnata dal terremoto. Il timore segna ancora i nostri cuori, e questo è naturale, ma non dobbiamo lasciarci vincere dalla paura”.

E’ questo il messaggio che il Cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha voluto lasciare e donare al territorio del Mugello colpito dal sisma di questo 9 dicembre. Le parole giungono dall’omelia della Messa di Natale svolta nella palestra della scuola media Lorenzo De Medici di Barberino del Mugello, il comune più colpito dal terremoto. La chiesa di S. Silvestro a Barberino risulta infatti ancora inagibile.

“Il terremoto – ha aggiunto ancora Betori – ci ha mostrato anche quanto siano importanti le relazioni nella nostra vita. Proprio perché ci si è sentiti una comunità e sono emersi legami forti, siete riusciti a vivere questi momenti di sofferenza in maniera dignitosa e capace di sopperire ai bisogni”.

Sono stati circa un migliaio i presenti all’evento, fra essi anche i volontari che sono stati fondamentali nelle ore seguenti alle scosse. Il Cardinale Betori ha reso grazie a queste persone per il lavoro da loro svolto paragonandole ai pastori che portarono i doni a Gesù nella grotta di Betlemme, “Il volontariato – ha concluso il Cardinale – rappresenta una delle ricchezze di cui la terra toscana può andare giustamente orgogliosa”.

Presenti anche i sindaci dei comuni del sisma e don Stefano Livi, parroco della Chiesa di S.Silvestro a Barberino.

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