Mugello

Mugello, la Regione risponde ai pendolari

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La Regione Toscana risponde ai pendolari del Mugello. Pubblichamo di seguito il testo della missiva che ci viene inoltrato direttamente dai pendolari. A commento possiamo sottolineare solo la commistione tra controllore e controllato; e cioè il fatto che i rilievi siano effettuati dirattamente da Trenitalia; che poi li riporta alla Regione:

 

Ecco un quadro della situazione normativa per quanto riguarda i rimborsi all’utenza da parte di Trenitalia.

Il regolamento 8R (applicativo della Legge Regionale 42/1998) prevede da parte del gestore il rimborso del titolo di viaggio in caso di ritardo maturato di oltre 30 minuti.

E’ la norma cui ha fatto riferimento il difensore civico regionale nella sua recente conferenza stampa, nel corso della quale sono stati forniti anche i moduli per la richiesta di rimborso. Il contratto di servizio vigente prevede, in aggiunta a ciò, il rimborso di un bonus agli abbonati nel caso di superamento dell’indice di affidabilità pari a 4,8 registrato su ciascuna delle 13 linee regionali; non è previsto il rimborso agli abbonati Pegaso.

Il regolamento 8R è stato oggetto di un ricorso da parte di Trenitalia prima al TAR e poi al Consiglio di Stato; con una recente ordinanza depositata il 30/11/2009, quest’ultimo ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento; pertanto il Regolamento è da ritenersi ad oggi e fino alla sentenza sul merito, non applicabile. Nel frattempo è intervenuto il Regolamento CE 1371/2007, entrato in vigore lo scorso 3 dicembre, il quale impone il rimborso agli utenti anche dei servizi regionali (sia nel caso di detentori di titoli di viaggio singoli, sia nel caso di abbonati) per ritardi superiori ai 60′, secondo specifiche modalità, per i quali Trenitalia ha predisposto regole tecniche applicative, con informazione in stazione e on-line.

Il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, non ancora sottoscritto, ma anticipato nei suoi contenuti nel corso workshop del 19 marzo (cui ha fatto seguito la sottoscrizione dell’intesa del 22 maggio fra Conti e l’A.D. di Trenitalia V.Soprano) prevede modifiche nel sistema dei rimborsi, mantenendo il bonus per gli abbonati, ma riducendone l’indice di affidabilità da 4,8 a 4,0, (riducendo quindi i margini di disservizio che determinano il diritto al rimborso); verrà stata estesa la possibilità di rimborso anche agli abbonati Pegaso.

Verranno inoltre previste, nella Carta dei Servizi allegata al contratto, le modalità per addivenire alla conciliazione, secondo quanto previsto dall’art.2, comma 461, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 che fissa le disposizioni che l’Autorità competente è tenuta ad applicare in sede di stipula dei contratti di servizio per tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti

Un breve cenno infine alla situazione della linea Fentina che, a partire dall’introduzione di Memorario nel 2008, ha sensibilmente migliorato le prestazioni sia di puntualità che di regolarità (cancellazioni); i dati riferiti al mese di ottobre confermano una situazione decisamente positiva con un indice sui ritardi di 94,2% (faentina via Vaglia) e di 92,5% (Faentina via Pontassieve); il mese di settembre gli stessi indici si erano attestati rispettivamente a 93,2% e 94,4%, decisamente superiori alla media regionale registrata nei medesimi periodi (intorno al 90%).

Tali risultati rispecchiano l’andamento medio che le due relazioni hanno fatto registrare negli anni a partire dal 2006.
Firenze Borgo S.Lorenzo via Vaglia: 2006 – 91%, 2007 – 90%, 2008 – 94%
Firenze Borgo S.Lorenzo via Pontassieve: 2006 – 85%, 2007 – 91% 2008 – 93%

Non mancano ciò nonostante i fattori di criticità, come spesso rilevato dai pendolari che si rivolgono al nostro contact center (casi di ritardo, eccessivo affollamento in determinati orari, scarsa informazione, scarsa pulizia delle vetture, non funazonamento degli apparati tecnici), situazioni in genere puntuali per le quali il personale ispettivo regionale è costantemente all’opera e che comportano penali a livello contrattuale.

E’ infine da ritenersi del tutto eccezionale, se pure deprecabile, l’insieme di disservizi occorso nell’ultima settimana e dovuti all’ondata di gelo che ha parzialmente bloccato non solo la faentina ma anche altre tratte del sistema ferroviario regionale e interferito in maniera pesante sull’andamento del servizio in termini di ritardi e soppressioni.

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