La primavera è ormai iniziata da tempo (nonostante il meteo di questi giorni) e puntuale si riaffaccia la polemica sulle sagre e sulla concorrenza che rappresentano per i ristoratori ed i pubblici esercizi. Nei giorni scorsi, ad esempio, il quotidiano La Nazione ha dedicato ben due pagine all’argomento, mettendo a confronto posizioni e punti di vista diversi. Vi si trova, ad esempio, l’intervista al presidente di un circolo delle Sieci, che parla di eventi organizzati in maniera regolare. Ma anche un articolo con i rilievi di Confcommercio e Confesercenti, che ricordano come in Toscana le sagre siano 1500 ogni anno, per un totale di un milione e mezzo di coperti e un giro d’affari che supera i 30 milioni. Poi il richiamo al Mugello, definito in tutta la provincia di Firenze l’area a più alta densità di sagre da Franco Marinoni (direttore di Confcommercio Firenze e Toscana). Insomma, anche per il 2017 la stagione è aperta…
In Mugello? “La più alta densità di sagre”, e torna la polemica












