Mugello

Inchiesta S. O. Cgil preoccupata (anche) per Firenzuola e Dicomano

Preoccupati per gli ospiti e per il futuro degli ospiti

Residenze anziani

Nota di redazione: Informiamo il lettore che questa notizia è stata de-indicizzata da Google e modificata nel testo in forza del Regolamento UE 2016/679, art. 17 Diritto all’Oblio, poiché essa non ha più carattere di esigenze informative di cronaca. La vicenda giudiziaria si è ridimensionata e i contenuti risultano superati in quanto davano conto delle preoccupazioni sulle sue possibili conseguenze a livello locale.

Inchiesta di Udine su “omissis” (assistenza anziani), tra Firenze e provincia ci sono sei strutture: Fp Cgil Firenze esprime preoccupazione e scrive ai vertici sanitari locali di attivarsi per la continuità dei servizi e la responsabilità solidale degli stipendi

Scrive la Fp Cgil in una nota:

Procedimento per truffa aggravata nel settore dell’assistenza sociosanitaria, arresti, perquisizioni e sequestri: abbiamo appreso dai mezzi di stampa dell’indagine ed arresto dei massimi dirigenti della società ““omissis”di Udine, ed esprimiamo particolare preoccupazione per il recupero delle difformità economiche e normative contrattuali ad oggi rilevate e non ancora corrette nelle buste paga dei lavoratori interessati, rispetto alla continuità dei trattamenti stipendiali del personale operante nelle strutture presenti sul nostro territorio gestite da “omissis”. Che sono sei: “omissis”, “omissis”, “omissis”, “omissis”, “omissis”, “omissis”, per un totale di oltre 300 posti letto e oltre 200 lavoratori impiegati.
Dagli organi di stampa apprendiamo che il giudice dichiara di voler salvaguardare, nella richiesta di adozione delle misure cautelari, la continuità dei servizi di cura e assistenza degli ospiti e i rapporti di lavoro degli addetti alle strutture.
Abbiamo pertanto scritto una lettera al Direttore generale dell’Asl Toscana Centro, al Direttore della Sds di Firenze, al Direttore della Sds Fiorentina Nord Ovest, al Direttore della Sds Mugello e al presidente della Conferenza dei sindaci dell’area fiorentina sud est per avere un apposito incontro utile ad attivarsi – in modo coerente con quanto riportato dalla stampa – per la continuità dei servizi e per l’adozione di provvedimenti utili alla corresponsione degli stipendi dei lavoratori e lavoratrici, anche aprendo procedure di responsabilità solidale previste dalle norme. Per il comune interesse di salvaguardare i servizi socio sanitari per gli utenti e i trattamenti salariali delle lavoratrici e dei lavoratori, attendiamo un riscontro.

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