Mugello

Il Pd. Questo (ormai) sconosciuto. La riflessione di Enrico Paoli (primo segretario a Dicomano)

A chi parla oggi questo partito?

Pd?

Una riflessione che sui social si è molto diffusa, e che anche noi volentieri rilanciamo:

 Sono stato tra i fondatori del PD, tanti anni fa. Ne sono stato nel 2007 il primo Segretario nel mio paese, poi amministratore sul territorio. Ho avuto insomma il compito di esserne un dirigente. L’ho fatto innanzitutto perché ho creduto, tanto, a volte visceralmente, nell’Idea che guidava la nascita di quel partito: contaminarsi, unirsi e dare voce a un pezzo di società e di persone, che altrimenti non l’avrebbero avuta. 

Ora faccio altro, osservo la politica di lato, leggo quanto succede, me ne dispiaccio, ma di certo non ne sono stupito. Quanto accaduto in questi giorni non è che l’ennesima constatazione che fare le primarie per cambiare i Segretari, senza prima aver cambiato il partito, non serve a gran che.

A chi parla il PD? Quali “interessi” difende? Quale è la sua mission strategica sul medio lungo periodo? Oggi, onestamente si capisce poco. 

Zingaretti ha fatto bene a dimettersi, parliamoci chiaro. Mi dispiace, l’ho pure votato due anni fa. Ma la sensazione di una grande difficoltà nel guidare in queste condizioni il partito era lampante. 

Leggo di prese posizione, in cui si dice che ha sbagliato a farlo, che doveva restare e blablabla… da parte di chi lo ha massacrato sui giornali, sui social, in tv. Mah, c’è un limite anche all’ipocrisia via. Che poi a passare da bischeri è un attimo…

Ci sarà il congresso, forse. Spero, per tutti, che sia una cosa seria e che non si trasformi nell’ennesima occasione di conta interna. Ma ci credo poco, per esperienza.

Auguri eh

Change privacy settings
×