Si terrà venerdì 16 maggio una grande esercitazione di Protezione Civile nel Mugello. Esercitazione che simulerà un evento tragico come il terremoto del 1919 (magnitudo 6.2). L’esercitazione riguarderà sia l’Alto Mugello (dove si svolgeranno molte attività) che il resto del territorio (con le prove di evacuazione delle scuole). Ecco un estratto dai documenti della Protezione Civile:
L’attività esercitativa parte dalla simulazione di un evento sismico analogo a quello accaduto nella stessa zona la mattina/pomriggio del 29 giugno 1919 che colpì una vasta area dell’Appennino Tosco-Emiliano, in particolare il Mugello. Le prime scosse furono avvertite nella mattinata ed ebbero come epicentro il paese di Vicchio. La scossa principale avvenne alle 16,06 (magnitudo 6.2, intensità epicentrale IX grado della scala Mercalli) e colpì un’area che comprendeva l’intero Mugello e la cosiddetta bassa Val di Sieve, il Casentino sino a Bibbiena e quasi tutta la Romagna Toscana. I comuni più danneggiati furono Vicchio, S.Godenzo, Borgo S.Lorenzo, Scarperia, Dicomano, Barberino di Mugello. Nelle prime 3 ore dopo il sisma non sarà possibile utilizzare l’energia elettrica ne usufruire di comunicazioni telefoniche/fax fisse o mobili. Tutte le operazioni dovranno pertanto essere svolte con sistemi di alimentazione alternativi e tramite comunicazioni radio. L’ufficio associato è dotato di una propria rete radi vhf semisincrona operante in digitale, articolata su tre ponti ripetitori. Tutte le comunicazioni dovranno prevedere, fra l’altro, una breve descrizione di quanto effettivamente accaduto nel territorio di riferimento il 29 giugno del 1919. In occasione di tale esercitazione verrà testato il progetto “Autosoccorso in Appennino”, focalizzato sui comuni dell’Alto Mugello, alla cui pianificazione hanno partecipato le strutture di Provincia di Firenze, Soccorso Santitario 118, Regione Toscana e Prefettura. L’esercitazione si accentrerà quindi sui comuni di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi, dove saranno testate le aree di ammassamento soccorritori e risorse previste dal Piano intercomunale di Protezione Civile e verrà allestito un campo soccorritori in forma ridotta con annessa segreteria volontariato. Saranno inoltre simulati interventi operativi (ad es. verifica delle aree di attesa e ricovero, gestione di scenari per eventi di tipo idrogeologico e sanitario, verifiche agibilità degli edifici) e scenari di soccorso con cavie e simulatori ed il successivo intervento di squadre di volontariato. L’esercitazione però non si limiterà ai soli comuni dell’alto Mugello, difatti su tutto il territorio dell’Unione dei Comuni si procederà all’evacuazione di tutti gli edifici scolastici secondo i rispettivi piani di evacuazione e verrà testata la procedura speciale del piano intercomunale, relativa ai plessi scolastici in caso di evento sismico (All.20 Evento sismico – strutture sensibili – scuole). Oltre alle attività di verifica del Piano di “Autosoccorso in Appennino” e di simulazione di procedure ed interventi operativi, i giorni dell’esercitazione saranno occasione per allestire negli spazi adiacenti all’Unione dei Comuni del Mugello un villaggio didattico inerente la Protezione Civile, con isole tematiche da realizzare in collaborazione e con la partecipazione delle parti istituzionali e dell’ordine degli architetti di Firenze, con i professionisti appartenenti all’ordine che hanno frequentato il corso di Tecnico Rilevatore presso il Servizio Sismico Regionale e che vedrà la partecipazione delle classi, dei plessi presenti sul nostro territorio,nonché dei cittadini.












