I Carabinieri di Scarperia e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo San Lorenzo, hanno arrestato due giovani rumeni di 39 e 19 anni, sorpresi nel tentativo di rubare fili di rame dall’interno della ditta TOP FINISH di Scarperia, impresa che si occupa del trattamento e della finitura di accessori metallici. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto di notte, intorno alle 2 di ieri (martedì 16 ottobre), quando i predetti giovani, unitamente ad altri due individui allo stato rimasti sconosciuti, sono stati sorpresi subito dopo aver scavalcato la recinzione della citata ditta ed aver raggiunto i contenitori contenenti i fili di rame di scarto delle lavorazioni. L’inseguimento avvenuto nei campi circostanti ha consentito alle pattuglie dei militari dell’Arma di catturare due dei quattro fuggitivi tutti travisati con cappucci di colore scuro. I due arrestati, nella stessa giornata sono stati condotti davanti alla Magistratura di Firenze che dopo aver convalidato l’arresto, ha concesso i termini a difesa per la celebrazione del processo. Nel frattempo, i Carabinieri, stanno proseguendo a svolgere specifici accertamenti rivolti ad individuare i due complici fuggiti a piedi. Intanto i Carabinieri di Borgo San Lorenzo, il 12 ottobre, hanno denunciato in stato di libertà una cinquantottenne italiana residente nel Mugello per il reato di furto in abitazione. La donna, sfruttando la propria condizione di lavoratrice domestica di una famiglia di Borgo San Lorenzo, a partire dal settembre di quest’anno, a più riprese, avrebbe consumato il furto di vari monili in oro per un valore di circa 2mila euro, lasciati dall’ignara datrice di lavoro, nella disponibilità della donna. Le verifiche effettuate dai militari dell’Arma presso alcuni esercizi di compravendita di materiale in oro, hanno permesso di ritrovare parte della refurtiva che proprio la citata collaboratrice domestica aveva dato in pegno in cambio di denaro. L’esame incrociato di quanto denunciato con i registri delle citate attività commerciali, permetteva di ricondurre i molteplici furti proprio alla donna, che messa davanti all’evidenza dei fatti ha ammesso spontaneamente ai Carabinieri le proprie responsabilità.
Mugello. Furti di rame e badanti ‘truffaldine’…












