Ecco la lettera arrivata in redazione ieri, da parte di una lettrice:
In primo luogo un GRAZIE sentito e di cuore a tutto il personale ospedaliero, medici, infermieri, os e a tutti gli addetti in generale che sono in prima linea e che stanno combattendo per noi, per salvare vite e per aiutare chi ne ha bisogno.
Mi preme porre l’attenzione sul problema dei Tamponi.
Ogni giorno siamo bombardati da numeri… numero dei contagiati, numero dei guariti, numero dei decessi (purtroppo) ; questi “numeri” sono persone, persone che magari hanno atteso invano il tampone, persone che si sono infettate per aiutare altri, persone che sono arrivate alla morte senza neanche sapere di essere positive al Covid-19.
I numeri che ci vengono comunicati non rispecchiano la vera realtà, sono calcoli matematici, dipendenti dal numero dei tamponi eseguiti ogni giorno… la realtà è ben diversa e sicuramente i numeri reali sono altri, non lo dico io, lo dicono i medici e gli scienziati.
Immaginiamo tutto il personale che lavora nelle Residenze Sanitarie Assistite (le nostre Case di Riposo o di Cura per anziani) a cui di norma non vengono fatti i tamponi. Queste persone spesso lavorano all’interno di veri e propri focolai di infezione (vediamo che le nostre Case di Riposo purtroppo sono focolai e i decessi si susseguono vertiginosamente), con spiccato senso del dovere continuano ad andare a lavorare senza sapere se positivi al Covid-19 perché la normativa non prevede Tamponi per loro ma solo per gli ospiti delle strutture (e non sempre). Ovviamente questi lavoratori hanno le loro famiglie, devono andare a fare la spesa….sia chiaro ( loro non hanno nessuna colpa, ci mancherebbe, semmai sono vittime di una mancata attenzione); spesso sono visti come “untori”, guardati con sospetto, e nella gente impaurita e in preda al panico si scatena quasi una “caccia all’uomo”.
A tutti questi lavoratori il nostro rispetto e la nostra solidarietà.
L’osservazione riguarda il sistema sanitario , come si può pensare di tenere sotto controllo l’infezione se non si fanno tamponi? E’ il punto fondamentale per monitorare la situazione di salute di tutti. Quanti sono i positivi che non avendo eseguito il tampone sono tranquillamente a casa, vanno a lavorare, a fare la spesa???
Quante sono le persone con sintomi che hanno chiesto il Tampone e che ancora da giorni aspettano che gli venga fatto?
Quanti sono quelli che potrebbero essere guariti ma sono costretti a casa in attesa del Tampone negativo??
Io credo che il Sistema Sanitario dovrebbe provvedere con la massima urgenza. I tamponi nelle RSA non solo agli ospiti ma anche agli operatori, sono indispensabili come per il personale ospedaliero… E’ necessario fare Tamponi per avere i numeri reali…. E farli subito non quando siamo alla porta della terapia intensiva…
Io credo anche che in futuro, quando saremo usciti da questa pandemia… perché ne usciremo tutti insieme, il nostro Sistema Sanitario dovrà essere guidato con coscienza, senza tagli, senza improvvisazione, senza tagli al personale ai presidi ospedalieri. I nostri governanti dovranno mettere al primo posto la nostra SALUTE, con correttezza evitando gli sprechi e spese esagerate per la remunerazione delle classi dirigenti che finora ci hanno lucrato forse anche troppo.
Tutta la nostra vicinanza e affetto a chi si trova a combattere in prima linea…. Rendiamoci conto che noi che spesso ci sentiamo segregati in casa e privati della nostra libertà, in un certo senso siamo privilegiati…..
TUTTI INSIEME CE LA FAREMO.











