Sono 94 i nuovi casi positivi di oggi (16 aprile 2020) nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Di questi sono 53 i casi in provincia di Firenze, di cui 3 nella zona empolese. Nelle ultime 24 ore risultano 7 decessi nei territori dell’Ausl Toscana Centro (4 nella provincia di Firenze, 2 nella provincia di Prato e 1 nella provincia di Lucca)
Di seguente i casi di oggi Comune per Comune in provincia di Firenze :
Bagno a Ripoli: 1
Fiesole: 3
Figline e Incisa: 4
Firenze: 29
Greve in Chianti:1
Impruneta: 3
Montespertoli: 1
Pelago: 2
Reggello: 2
Rignano sull’Arno: 1
San Casciano Val di Pesa: 1
Sesto fiorentino: 1
Signa: 1
Per quanto riguarda Reggello, i nuovi casi sono stati confermati anche dal Sindaco Benucci. Entrambi sono in isolamento presso il proprio domicilio in condizioni discrete di salute. Uno di essi è nuovamente un operatore sanitario, il sesto nel territorio. Il bilancio del Comune sale così a 29 casi, di cui 4 decessi: “Numeri importanti, su cui dobbiamo soffermarci a pensare e fare tutti insieme un ultimo sforzo nel rispetto delle regole”, ha commentato poco fa il Primo Cittadino di Reggello.
Per quanto riguarda Pelago, confermati secondo ASL due nuovi casi.
In merito a Rignano, confermato anche dall’Amministrazione Comunale il nuovo caso comunicato da ASL. Giungono da parte dell’Amministrazione anche conferme riguardo a contagi comunicati da ASL alla stampa nei giorni scorsi, sale dunque a 13 (di cui due decessi) il bilancio dei contagi nel territorio comunale.
Riportiamo, come di consueto, in sintesi il numero dei contagi aggiornato nei vari Comuni :
- Valdisieve: Pontassieve 72 casi (76 quelli comunicati dal Sindaco — di cui sette decessi, tra i quali un dipendente comunale non residente nel Comune, ed una guarigione); Rufina 28 , Londa 8 (di cui una guarigione), Pelago 55 (di cui quattro decessi, uno dubbio), RSA Villa Rio San Godenzo: 19 pazienti (di cui tre decessi e 15 asintomatici da 2 settimane) e 15 dipendenti (di cui 5 residenti nel Comune).
- Reggello: 29 casi (di cui quattro decessi)
- Rignano sull’Arno: 13 casi (di cui due decessi)












