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Mugello, confronto tra sindaci e Anci Toscana sulle priorità del territorio

All’incontro hanno preso parte numerosi amministratori locali, tra cui i sindaci dei comuni di Marradi, Barberino di Mugello...

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Si è svolto nella mattinata del 31 marzo 2026 un incontro tra i sindaci del Mugello e il direttore di Anci Toscana, Simone Gheri, con l’obiettivo di avviare un confronto diretto sulle principali criticità e prospettive di sviluppo del territorio. La riunione ha rappresentato un’importante occasione di ascolto istituzionale, finalizzata a raccogliere esigenze e proposte condivise dai rappresentanti dei comuni dell’area.

All’incontro hanno preso parte numerosi amministratori locali, tra cui i sindaci dei comuni di Marradi, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero, Firenzuola, Dicomano, Vicchio, Borgo San Lorenzo e Palazzuolo sul Senio. Il confronto si è concentrato su una serie di tematiche ritenute prioritarie per il futuro del Mugello, a partire dal rafforzamento del sistema della mobilità, sia ferroviaria sia su gomma, considerato fondamentale per garantire collegamenti efficienti e continui.

Un altro tema centrale è stato quello dell’abitare, con particolare riferimento alla necessità di sviluppare progetti di social housing anche in contesti non urbani, al fine di contrastare lo spopolamento e favorire la permanenza delle comunità locali. Ampio spazio è stato dedicato anche alle scadenze legate agli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), rispetto ai quali è emersa l’esigenza di assicurare tempi certi per la conclusione dei lavori.

Nel corso dell’incontro si è discusso inoltre della normativa urbanistica e delle problematiche connesse al dissesto idrogeologico, elementi che incidono in modo significativo sulla pianificazione territoriale. Un focus specifico ha riguardato i lavori per la realizzazione della fibra ottica, rispetto ai quali sono state segnalate criticità legate ai ripristini stradali successivi agli interventi.

Tra le questioni affrontate, anche quella relativa ai comuni di confine, per i quali si rende necessario individuare soluzioni in grado di garantire servizi essenziali, in particolare l’assistenza sanitaria. In questo ambito è stata evidenziata la necessità di un adeguamento normativo che consenta ai medici operanti in aree di frontiera di esercitare la propria attività su territori appartenenti a diverse regioni.

L’incontro si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale volto a rafforzare il dialogo tra enti locali e organismi regionali, con l’obiettivo di rispondere in maniera efficace alle esigenze del territorio mugellano.

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