Vaglia

Mugello, burocrazia e territorio. La posizione di Borchi

Mugello, burocrazia e territorio. La posizione di Borchi

Il primo cittadino di Vaglia, Leonardo Borchi, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un’interessante riflessione sul governo del territorio e le proposta di privati o società che vogliono recuperare immobili sparsi sul nostro territorio o nelle nostre frazioni:

Intorno alla Madonnina alle Caselline c’è movimento. Oggi si sono presentati una coppia di signori tedeschi, con tanto di architetto, che hanno acquistato Le Badesse. La casa colonica ormai disabitata da diversi anni. Una delle poche ancora non ristrutturata. La vogliono rimettere ancora senza un progetto preciso. Le intenzioni sono buone. Ho detto loro le stesse cose che qualche mese fa dissi ai loro confinanti, che avevano acquistato la Villa Ortaglia, statunitensi, al signore veneto che ha reintrodotto i vitelli alla Casa al Vento ed andando qualche centinaio di metri oltre, ai rappresentanti della società che, a quest’ora, dovrebbe aver rilevato l’albergo Demidoff. A tutti loro, che mi esprimevano i progetti di riqualificazione delle proprietà e mi chiedevano la possibilità di o modificarne le strutture o la destinazione, rispondevo che l’Amministrazione avrebbe fatto tutto il lecito per agevolarli visto che si trattava di ipotesi rispettose del paesaggio, migliorative del territorio e apportatrici di lavoro. Questo è un impegno che ci siamo presi fondamentale: ridurre la burocrazia quanto più possibile; definire le procedure in modo chiaro ed inequivocabile, semplificarle;abbassare i costi dell’istruzione delle pratiche e sopratutto renderne certi i tempi di ultimazione. Ci muoviamo in una pletora di leggi, statali e regionali, farraginose. Perlomeno a livello di regolamentazione comunale, per quanto sia possibile, tenteremo di guardare più alla sostanza che alla forma.

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