La coalizione Borgopartecipa, che sostiene il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, ha presentato in Consiglio comunale un nuovo ordine del giorno dedicato alla presenza di una risonanza magnetica nel Presidio Ospedaliero del Mugello. Il documento richiama anche un precedente atto depositato nei mesi scorsi e punta a ottenere indicazioni precise su tempi, investimenti e sviluppo del presidio sanitario.
Dal 2024 l’ospedale è interessato da lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico. Fin dall’avvio degli interventi era stata avanzata la richiesta di inserire una risonanza magnetica all’interno della struttura pubblica, considerata dalla coalizione uno strumento diagnostico importante per garantire tempestività e integrazione con gli altri servizi sanitari.
Il tema è diventato ancora più rilevante dopo il guasto del macchinario privato della Misericordia, che ha lasciato il territorio temporaneamente privo del servizio. Secondo Borgopartecipa, le soluzioni provvisorie adottate hanno evidenziato alcune criticità e la recente installazione di una nuova apparecchiatura in ambito ambulatoriale privato non risolverebbe la questione relativa alla disponibilità di una risonanza direttamente all’interno dell’ospedale.
Il 28 maggio 2026 il sindaco, nella sua veste di presidente della Società della Salute, aveva chiesto all’Asl Toscana Centro di indicare quale potesse essere la collocazione definitiva dell’apparecchiatura. Nella risposta, l’azienda sanitaria ha rilevato l’assenza, nell’attuale configurazione del presidio, di spazi interni tecnicamente idonei. La soluzione individuata prevede quindi la realizzazione di un nuovo volume edilizio adiacente all’attuale reparto di radiologia.
Per Borgopartecipa questa indicazione rende necessario avviare quanto prima la progettazione dell’intervento, definendo un cronoprogramma per la realizzazione del nuovo spazio, la gara e l’installazione della macchina. La coalizione collega inoltre il tema della risonanza a una più ampia strategia di valorizzazione dell’ospedale del Mugello.
Tra le richieste rivolte alla Regione Toscana e all’Asl Toscana Centro figura anche la garanzia delle attività chirurgiche già presenti, con particolare riferimento all’ortopedia protesica, oltre a una presenza adeguata di cardiologi nella Casa di Comunità e nel servizio h24 del pronto soccorso. Viene inoltre chiesta una verifica del cronoprogramma dei lavori di ristrutturazione, la cui conclusione era prevista entro il 2029.
La coalizione sostiene che il potenziamento del presidio debba comprendere anche il rafforzamento di alcune specialistiche strategiche, così da consolidare l’offerta sanitaria locale e limitare la necessità per i cittadini di rivolgersi a strutture esterne al territorio.
Il confronto sulla risonanza magnetica si inserisce quindi in una discussione più ampia sul futuro dell’ospedale del Mugello e sulla sua funzione all’interno della rete sanitaria toscana. Borgopartecipa ha annunciato che continuerà a seguire l’avanzamento dei lavori e le interlocuzioni con Regione e Asl, chiedendo che la ristrutturazione del presidio sia accompagnata da interventi di effettivo potenziamento dei servizi.









