Mugello

Mugello, arriva la pioggia? Le previsioni e le news sulla siccità…

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Una debole pioggia sta cadendo questa mattina (martedì 3 aprile) sul Mugello. E sembra proprio essere una benedizione, dato che proprio nei giorni scorsi il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha decretato lo Stato di Emergenza per la siccità e che la situazione del Lago di Bilancino (come più volte testimoniato anche dal nostro giornale, clicca qui) appare drammatica (clicca qui per gli ultimi articoli sulla siccità in Mugello e qui per un confronto storico con la siccità del 1837).

La previsioni del Consorzio Lamma della Regione Toscana (clicca qui) annunciano tempo nuvoloso e piovoso per l’intera settimana. Secondo il sito internet ilmeteo.it (clicca qui) il tempo piovoso durerà per l’intera settimana. La Pasqua sarà ancora molto incerta; mentre più soleggiata dovrebbe essere la Pasquetta in Mugello.

E intanto, come detto, il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha decretato lo stato di emegenza regionale per la siccità sulla base delle valutazioni dei tecnici che nelle settimane scorse hanno monitorato puntualmente la situazione idrologica della Toscana, sia per quanto riguarda i consumi domestici sia per quanto riguarda le esigenze dell’agricoltura e del sistema produttivo.

“La carenza di acqua è ormai conclamata – afferma il presidente Rossi – Ha piovuto pochissimo fin dall’anno scorso, fino al 40% in meno rispetto alla media, gli invasi sono in sofferenza e le previsioni non lasciano prevedere precipitazioni in grado di recuperare. Dobbiamo quindi far fronte con misure urgenti alla situazione: oggi stesso deliberiamo di dare a Fidi 20 milioni per costituire un fondo di garanzia che consentirà di garantire investimenti per 118 milioni di euro, destinati a interventi di emergenza e per ridurre le perdite della rete idrica, che oggi ammontano al 30%. Scriverò ai sindaci invitandoli ad emettere le ordinanze di igiene sanitaria per limitare i consumi e accelerare l’esecuzione di interventi urgenti. Renderemo più rapide le procedure per scavare nuovi pozzi, dobbiamo proseguire e accelerare la realizzazione dei piccoli invasi. Entro 15 giorni avremo il progetto completo”.

Sarà anche lanciata una campagna di comunicazione per sensibilizzare la popolazione sulla criticità della situazione ed incentivare l’adozione di buone pratiche per un corretto uso delle risorse idriche. Si prevedono materiali di comunicazione diffusi tramite bolletta, spot radiofonici, informazioni su internet e sulla stampa quotidiana. “Molto può cambiare – ha aggiunto il presidente Rossi – se cambiano i comportamenti individuali”.

 

Intanto sono stati stanziati tre milioni di euro per la manutenzione straordinaria e il ripristino dei “laghetti”, piccoli invasi idrici multifunzionali che in tempi di siccità possono costituire una efficace risposta alle necessità dell’agricoltura. L’investimento è stato annunciato dall’assessore regionale Gianni Salvadori, che con l’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini ha preso parte alla conferenza stampa del presidente Enrico Rossi.

Nel 2006, ha ricordato un altro dei partecipanti all’incontro con la stampa, il professor Giampiero Maracchi, fu effettuato un censimento da cui risultò che il territorio toscano era dotato di 2462 piccoli invasi, la cui capacità complessiva era pari a quella del grande invaso di Bilancino. Oggi questa risorsa in parte non utilizzabile per mancanza di manutenzione, viene ripresa in considerazione, nonostante gli ostacoli frapposti dalle autorità europee che considerano l’irrigazione consentita da questi piccoli invasi come foriera di eccedenze produttive. L’assessore Salvadori ha invece ribadito che l’irrigazione permessa dai laghetti potrà essere indispensabile per mettera al sicuro l’esistenza stessa delle colture toscane.

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