Bilancio molto positivo, da parte dell’amministrazione, per la permanenza del Comune di Scarperia e San Piero, con un proprio spazio nello stand del Club ‘I Borghi più belli d’Italia’, al quale l’ente aderisce, nell’ambito della manifestazione internazionale EXPO 2015 di Milano.
“L’iniziativa – spiega una nota – è stata promossa dallo stesso Club all’interno dello spazio gestito dal marchio EATALY, per dare valore alla biodiversità italiana e presentare al mondo il fascino dei luoghi e dei borghi italiani meno conosciuti. Scarperia e San Piero ha aperto la sua vetrina nella settimana dal 5 all’11 ottobre, divulgando migliaia di depliant realizzati per l’occasione in collaborazione con la Proloco di Scarperia, e proiettando un video promozionale, ‘Accendi il Borgo’, breve ma efficace carrellata di riprese dei più importanti siti di valore storico-architettonico del Comune”.
Sabato 10 ottobre il Vicesindaco, Francesco Bacci, ha preso parte personalmente all’evento, commentando:
“E’ stata un’esperienza emozionante rappresentare il nostro ente all’interno di una manifestazione a carattere mondiale, e le migliaia di visitatori, che si sono soffermati ritirando le brochure rappresentative del territorio, e prendendo visione del video, testimoniano la curiosità e l’interesse per il territorio”.
Oltretutto, lo stesso Vicesindaco riferisce come la divulgazione dell’immagine degli scorci mugellani non sia limitata al solo stand personalizzato. In un punto dell’esposizione dove cardo e decumano si incontrano, è infatti collocata la piazzetta tematica di Sanpellegrino, partner ufficiale di Expo Milano e del Padiglione Italia. L’azienda San Pellegrino, titolare di acqua Panna, da sempre attenta alle esigenze di sviluppo del territorio, ha prodotto un video sulle bellezze del Mugello, mandandolo – in continuo nella piazzetta stessa. “Ci auguriamo – conclude il Vicesindaco – che questo impegno produca nel tempo risultati in termini di conoscenza dei luoghi e conseguente loro fruibilità, con ricadute positive in termini culturali ed economici”.












