Mugello

Mugelli a Misano con il Tcr Italy. Cronaca e video

Max Mugelli torna a Imola, con il podio nel mirino

Non era iniziato nel migliore dei modi il fine settimana per Max Mugelli a Misano, teatro della seconda prova del TCR Italy. Qualche problema di troppo nelle libere e in qualifica 1 avevano fino a quel momento condizionato la gara di Max, che però riesce a dare una svolta al weekend nel secondo turno di qualifiche conquistando la terza posizione, esibendosi poi in una pregevole rimonta in gara 1 che gli vale il quinto posto finale e soprattutto conquistando il primo podio stagionale con una meritatissimo secondo posto in gara 2. Dicevamo che il weekend non sembrava iniziato nel migliore dei modi: Max infatti non riesce a disputare il secondo turno di prove libere a causa di un insolito problema. Poco dopo essere partito dai box il cofano della vettura, che non era stato fissato a dovere, si alza improvvisamente rompendo il parabrezza. Per Max un grande spavento ma per fortuna nessun danno. Rimane il fatto che il pilota di Ronta non ha potuto disputare il secondo turno di libere, necessario tra l’altro anche per la preparazione del primo turno di qualifiche (rodaggio dei freni e pastiglie) in cui Max non riesce ad andare oltre il nono posto. Deciso a migliorare la posizione in griglia di partenza per gara 2, Max scende in pista nel secondo turno di qualifica con il coltello tra i denti e nel primo giro lanciato conquista la pole position provvisoria, migliorando di circa un secondo e mezzo il tempo fatto segnare in qualifica 1. Sopravanzato negli ultimi giri da Scalvini e Baldan, Max torna nuovamente in pista e nei primi settori migliora la pole position provvisoria di tre decimi. Nel tratto conclusivo della pista però la Audi RS3 ha dei buchi di potenza, determinati dalla mancanza di benzina necessaria per concludere il giro. Un errore dei box che toglie la possibilità a Max di lottare per la pole, ma in ogni caso il terzo posto conquistato rende ottimista il campione toscano in vista della gara. In gara 1 Max si esibisce in una bellissima gara di rimonta, spesso inquadrato dalle telecamere: dopo una partenza dalla nona posizione in griglia che lo stesso Max definisce “disastrosa”, il pilota di Ronta si ritrova quasi in fondo allo schieramento. Senza perdersi d’animo, Max inizia una progressiva rimonta che lo porta a recuperare tre posizioni nel corso del primo giro e complessivamente otto posizioni che gli valgono il quinto posto finale, a soli tre secondi da terzo gradino del podio. In gara 2 invece Max scatta bene e conserva alla prima curva la terza posizione di partenza, mentre alle sue spalle si scatena la bagarre. Il trio di testa è formato dalla Honda di Scalvini, la Seat di Baldan e la Audi di Mugelli, mentre gli altri sembrano più attardati. Al terzo passaggio ecco il colpo di scena: la Seat di Baldan è costretta a rientrare ai box a causa di un problema meccanico e Max dunque sale in seconda posizione. Il ritmo di Mugelli è molto buono, ma i pochi secondi che lo distanziano dalla Honda sembrano incolmabili: a fine gara le prime due posizioni rimarranno invariate, con Max che taglia meritatamente il traguardo in seconda posizione e può festeggiare sul podio così come aveva promesso all’inizio del weekend. Max Mugelli “Sono davvero molto felice del secondo posto ottenuto a Misano! Si tratta di un bel riconoscimento al grande lavoro fatto da tutti che ci ha permesso di migliorare per tutto il fine settimana di gara fino ad arrivare a meglio per gara 2. A differenza di gara 1 dove la partenza è stata davvero da dimenticare, sono scattato bene al via mantenendo la terza posizione. Ho subito spinto molto, girando sotto il muro del 1.46, e quando ho visto la Seat di Baldan entrare ai box per un problema tecnico ho subito pensato a mettere in cassaforte il secondo posto. Da un lato non ho permesso a nessuno di quelli che mi seguivano di potere avvicinarsi, anzi giro dopo giro ho allungato il distacco sugli inseguitori. Dall’altro ho tentato di avvicinarmi alla Honda di Scalvini, badando però a risparmiare la vettura e guidare nella maniera più fluida possibile. Forse avrei potuto limare qualche decimo al giro prendendo molti rischi, ma non avrei mai avuto la possibilità di passare la Honda. Grazie all’ottimo lavoro del team siamo riusciti a migliorare molto la Audi RS3, anche se a mio giudizio abbiamo ancora margini di miglioramento. Per esempio dobbiamo trovare il modo di rendere la vettura più precisa nell’inserimento in curva sul lento e risolvere alcuni problemi ai freni che a Misano mi hanno dato qualche gatta da pelare. Complessivamente sono comunque soddisfatto: se non avessi sbagliato la partenza di gara 1 avrei forse potuto ottenere un risultato ancora migliore. Comunque rimontare otto posizioni e concludere al quinto posto non è certo un risultato da buttare ed anzi mi ha fatto capire che stiamo andando nella direzione giusta. Quello che ci vuole ora è una giornata intera di test, dove posso dare indicazioni precise al team, lavorare sulla vettura e provare alcune soluzioni che ho già in mente. Non credo che potremmo farcela prima della prossima gara di Monza, ma contiamo di potere provare prima della gara del Mugello. Sulla carta Monza può essere un circuito che ben si adatta alle caratteristiche dell’Audi, fra quindici giorni saremo nuovamente in pista e quindi lo scopriremo presto. Ringrazio il team per il gran lavoro svolto in questi giorni: dopo la sbavatura commessa nelle qualifiche, hanno saputo rimediare alla grande e tutti insieme siamo riusciti a rendere la vettura più veloce e competitiva. Qui a Misano abbiamo raccolto punti importanti in ottica campionato che mi hanno permesso di guadagnare una posizione (ora sono al quarto posto con 30 punti): spero di continuare così anche a Monza!”   Clicca sul link e guarda gli highights di Gara 1 Clicca sul link e guarda gli highights di Gara 2

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