E’ uscita la raccolta di poesie “Poeti d’Italia” – Profumo di Poesia, antologia curata da Roberto Russo con poesie di autori vari tra i quali il mugellano Ezio Alessio Gensini. (per informazioni e per acquistare il volume clicca qui)
Gensini è nato a Borgo San Lorenzo (Firenze) ed è residente a San Piero a Sieve. E’ poeta alla venticinquesima raccolta personale di poesie, tra cui “”Black”” (del febbraio 1994). In passato è stato assistito ed avviato alla poesia “”corretta”” da Roberto Roversi, successivamente ha frequentato il Laboratorio di Poesia diretto da Franco Manescalchi a Firenze. Recentemente tre poesie di Ezio Alessio
Gensini sono state inserite nell’antologia “”Poeti di Novecento”” assieme alla figlia
Valentina. Un profilo poetico di Ezio Alessio Gensini è stato pubblicato su “La Nazione” nel luglio 2004 e sulla rivista poetica inglese “Coming Moon” diretta da Fritz Walter.
La poesia è l’arte di usare, per trasmettere un messaggio, il significato semantico delle parole insieme al suono e il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa. Una poesia non ha un significato necessariamente e realmente compiuto come un brano di prosa, o, meglio, il significato è solo una parte della comunicazione che avviene quando si legge o si ascolta una poesia; l’altra parte non è verbale, ma emotiva. Poiché la lingua nella poesia ha questa doppia funzione di vettore sia di significato sia di suono, di contenuto sia informativo sia emotivo, la sintassi e l’ortografia possono subire variazioni (le cosiddette licenze poetiche) se questo è utile ai fini della comunicazione complessiva. A questi due aspetti della poesia se ne aggiunge un terzo quando una poesia, invece che letta direttamente, viene ascoltata: con il proprio linguaggio del corpo ed il modo di leggere, il lettore interpreta il testo, aggiungendo una dimensione teatrale. Questo fenomeno, insieme alla parentela con la musica, viene sfruttato per esempio nei Lieder tedeschi, poesie sotto forma di canzone. Queste strette commistioni fra significato e suono rendono estremamente difficile tradurre una poesia in lingue diverse dall’originale, perché il suono e il ritmo originali vanno irrimediabilmente persi e devono essere sostituiti da un adattamento nella nuova lingua, che in genere è solo un’approssimazione dell’originale.
(Fonte http://it.wikipedia.org)












