Scarperia e San Piero

Mozione approvata. “Il Comune deve uscire dalla Pianvallico

La Pianvallico diventa totalmente pubblica. L'Unione rileva le quote...

Una vera notizia bomba sulla Pianvallico. “Dopo l’approvazione, lo scorso 4 novembre, di una mozione da parte del Consiglio Comunale, ora il comune di Scarperia e San Piero deve lasciare la partecipata”. Lo afferma il portavoce della lista civica Idea 2.0, Simone Peruzzi, contattato dalla redazione di OK!Mugello dopo il Consiglio dei giorni scorsi. Ma cerchiamo di ricostruire la vicenda; iniziata prima della fusione tra Scarperia e San Piero. “Allora – spiega Peruzzi – il comune di San Piero a Sieve accolse all’unanimità una nostra interrogazione e ne derivò una delibera, mai applicata, che chiedeva l’uscita dalla Pianvallico vista la mancanza di pubblica utilità e di una situazione finanziaria consolidata”. Tutto, però, sarebbe poi rimasto lettera morta; anche per la fusione con Scarperia. Fino allo scorso ottobre. Quando, nel Consiglio Comunale, è stata presentata una nuova mozione; discussa il quattro novembre. Mozione che chiedeva di dare corso alla delibera, o altrimenti di abrogarla. Non ne sappiamo il motivo; ma la maggioranza del nuovo comune, invece che votare contro, ha scelto di astenersi; permettendo così l’approvazione della mozione che ora obbligherebbe (secondo la lista civica) il comune ad uscire dalla partecipata. “Abbiamo chiesto – spiega Peruzzi – anche il parere di professori universitari che sono stati chiari. Gli astenuti non influiscono sul numero legale; e la mozione deve essere considerata come approvata all’unanimità”. Bingo, verrebbe da dire. Siamo certi che nei prossimi giorni ne vedremo delle belle….

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