Marco Montagni, candidato del M5S al Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo, unico ingegnere di tutte le liste comunali di queste elezioni (secondo quanto dichiarato dal movimento), prende la parola e annuncia il suo progetto per dare energia gratis a tutto il territorio. Ecco la nota che riceviamo e pubblichiamo:
“I cittadini Italiani sono stati derubati inconsapevolmente delle ricchezze native dei nostri territori, che sono state svendute a multinazionali che hanno restituito ben poco ai cittadini comuni. Ad esempio alla diga di Bilancino sono state installate delle turbine elettriche per la trasformazione dell’energia, ma i nostri concittadini non si sono neanche domandati se avranno o no un bonus energetico per una installazione che è sul nostro territorio e che è una NOSTRA ricchezza. Siamo stati abituati a non chiedere e a votare il meno peggio, ma questa volta avete la possibilità di cambiare in meglio su tutto. Il movimento 5 stelle metterà al centro i cittadini per ogni iniziativa e faremo un balzo nel futuro a 360° su ogni attività. Paradossalmente faremo funzionare al meglio quello che già esiste ed è quello che l’amministrazione comunale non è riuscita a fare fino ad oggi. Cose che nel nord Europa funzionano da diverso tempo a beneficio di tutti i cittadini”. Questa l’idea innovativa di Montagni: “Creeremo un gruppo di acquisto per un generatore condiviso installabile nel territorio Italiano (non è detto che sia nel comune). Con la liberalizzazione del mercato dell’energia ogni cittadino ha la facoltà di scegliere a chi affidarsi per la fornitura dell’energia. Per questo istituiremo una VERA onlus che avrà costi di gestione pari a zero; tramite questa distribuiremo l’energia che il generatore produce. I soci di tale associazione (ovvero tutte le famiglie che vogliono aderire all’iniziativa), contribuiranno all’acquisto del generatore con una quota variabile a seconda dell’energia consumata da loro stessi negli ultimi anni. La tipologia dell’impianto, se eolico, idroelettrico o fotovoltaico sui tetti di capannoni che vogliono aderire, e la dimensione saranno scelti e analizzati in base all’energia da produrre e quindi in base al numero di famiglie che vogliono aderire all’iniziativa”. Marco Montagni entra anche nello specifico: “Per esempio se aderissero 1000 famiglie con consumi elettrici nella media, la loro quota di partecipazione sarebbe di 2000 € circa ammortizzabili in 2-4 anni, e l’impianto eolico equivalente che costa 2 milioni di euro è garantito per 20 anni, e successivamente ai 20 anni sarà necessaria la manutenzione ordinaria con costi irrisori divisi tra i soci. Quindi dai 2-4 ai 20 anni i cittadini avranno l’energia gratis. Inoltre per evitare spiacevoli lotte dei cittadini che abitano in prossimità dell’impianto, daremo loro l’energia gratis senza quota di partecipazione”. “Un modo vero e concreto per alleviare i costi delle famiglie. E’ già possibile e si può fare, ma se votate gli stessi non vi lamentate. Sul programma www.matteogozzi.it trovate nel dettaglio la proposta”. Un’ultima stoccata da ingegnere ad una proposta di un altro candidato: “a proposta dell’illuminazione stradale a Led della lista Frandi è una bufala e farla è da incompetenti. Le lampade attualmente usate sono migliori dei Led”.












