“Da quando il Movimento 5 stelle Scarperia e San Piero è entrato in Consiglio Comunale noi Consigliere Rossi e Barlazzi abbiamo cercato di svolgere un proficuo lavoro sul territorio, ascoltando i cittadini e le loro esigenze, mettendo tutto il nostro impegno; ma in quanto opposizione in Consiglio non si è potuto fare molto”. Inizia così la nota, disillusa, che riceviamo dai consiglieri 5 Stelle di Scarperia e San Piero. Ecco il resto:
Delle ultime due mozioni, a nostro dire utili per il nostro territorio, nessuna ha raggiunto il fatidico traguardo dell’essere “ accettata” ma hanno subito piuttosto delle flagranti bocciature. Una delle due mozioni proponeva l’istituzione di un mercatino per i prodotti alimentari a filiera corta, considerando che il Mugello ha una particolare vocazione verso questo tipo di produzione data l’ancora elevata presenza di aziende agricole di piccole dimensioni specializzate in produzioni di nicchia. Per tale motivo le aziende locali incontrano difficoltà nel distribuire i loro prodotti in quanto le piccole quantità non sono interessanti per le aziende dei canali tradizionali (ingrosso, GDO, ecc.); avevamo trovato anche un particolare riscontro in molti operatori del settore. Purtroppo la mozione è stata rimandata in Commissione dalla maggioranza PD in quanto già presenti, a loro dire, quattro posti disponibili durante il mercato antiquario che si svolge ogni mese a Scarperia, che non c’è mai stato interesse da parte dei produttori ne dei cittadini per tale iniziativa. Peccato che l’antiquariato non c’azzecca, come direbbe qualcuno, un fico secco con i prodotti agroalimentari del territorio e che molti operatori del settore non ne sapevano niente, ma poi che senso avrebbe mettere quattro bancherelli di prodotti alimentari in mezzo a mobilie antiche ed altri vezzi? Noi avevamo proposto uno spazio appositamente dedicato ad un mercatino di tal fatta che non è proprio la stessa cosa che buttare lì quattro banchi a casaccio! L’altra interessante mozione presentata in maniera congiunta dal Movimento 5stelle Scarperia e San Piero con la Consigliera Bertini del gruppo Liberamente a Sinistra non è stata assolutamente recepita dalla maggioranza. Riguardava il TTIP, il trattato bilaterale fra Unione Europea e Stati Uniti che coinvolge moltissimi ambiti, dall’ambiente, agli OGM, al commercio agroalimentare, all”industria energetica, ecc. Chiedevamo al Sindaco e alla Giunta di farsi portavoce e di impegnarsi negli ambiti istituzionali affinché sia capita la dannosità di questo trattato anche per le economie locali. Infatti molti cittadini non sanno che la qualità del cibo che mangeranno nei prossimi anni, il livello delle prestazioni sanitarie e il rispetto dell’ambiente potrebbe dipendere da questo trattato. I negoziati fra la UE e gli Stati Uniti si concluderanno nei primi mesi del 2015. Facciamo solo un esempio di come il TTIP potrebbe modificare in peggio le nostre esistenze e le nostre economie locali. Nel settore alimentare potrebbe essere massicciamente introdotto l’uso di ormoni per le carni e di organismi geneticamente modificati per i cibi che mangiamo poiché economicamente più remunero-si. La legislazione europea è ancora abbastanza seria al riguardo ma con questo trattato potrebbe o sarebbe costretta ad adeguarsi agli Stati Uniti dove ormoni e OGM sono concessi. Le parole d’ordine di chi sostiene il TTIP sono le stesse che hanno creato le riforme peggiorative degli ultimi vent’anni: più liberalizzazione e meno regole e ostacoli all’arricchimento di alcuni. Sulla nostra mozione si sono espressi in maniera piuttosto negativa i Consiglieri di maggioranza Modi e Piccirillo, svuotando completamente di significato il senso del nostro lavoro. Secondo Modi, giovane Consigliere PD infatti, è necessario rivedere questi arbitrati internazionali che impediscono lo sviluppo del commercio in Europa, facendo un paragone corretto quanto piuttosto fuori luogo con il mercato automobilistico per il quale le barriere tariffarie fra i vari paesi sono un ostacolo. L’esempio che il Consigliere ha fatto non ci sembra calzante in quanto, come già detto, il TTIP investe ambiti più ampi che non si limitano al semplice costo di un autovettura. Poi ci siamo chieste perché segretare i documenti di questo trattato se tutto è poi così limpido e chiaro? Ma quale commercio consigliere Modi? Quello che costringerà gli stati membri della UE per colpa del TTIP ad esportare prodotti di qualità e importare prodotti pessimi? Quello che farà ingrassare le Multinazionali statunitensi che andranno a competere con le economie locali europee e soprattutto italiane distruggendole? Ma certo, noi del Movimento 5stelle siamo i soliti catastrofisti che come ha affermato il Consigliere Piccirillo, in quota Socialista con la Maggioranza, sappiamo fare soltanto il copia e incolla dai social network. Piccirillo ha continuato poi dicendo che è finita l’era degli Stati Nazione come conoscevamo un tempo e che siamo nel mercato globale, “ il mondo è cambiato!”, afferma simpaticamente. Che vuol dire scusi? Che noi 5stelle siamo degli uomini preistorici che giocano con Internet? Ci scusi ma ci sfugge il senso del suo seppure divertente discorso. Aprirsi non significa svendere le proprie peculiarità al miglior offerente, perdere le tipicità del nostro territorio a favore di una mistificata modernità senza regole e senza etica. Risultato: la nostra mozione bocciata! Ora se è pur vero che non ce ne facciamo un cruccio la delusione nel vedere sempre respinte le cose in cui crediamo è tanta. Tuttavia noi Consigliere 5stelle continueremo a fare le nostre battaglie sul territorio per conto di tutti i cittadini mugellani e a portare in Consiglio Comunale le cose in cui crediamo che non sono, Consigliere Piccirillo, prese dai Social Network ma dalla vita reale.












