Palazzuolo sul senio

Record per la mostra di Galeotti a Palazzuolo. Oltre 600 visitatori

Galeotti. Il ricordo dei marradesi a due anni dalla morte

“Mutazioni Esistenziali” è il titolo della mostra itinerante di Idillio Galeotti, allestita alla chiesa di S.Antonio a Palazzuolo sul Senio,e che solo nel fine settimana ha registrato oltre 600 visitatori. Numeri importanti considerando che sarà aperta fino al 21 agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 20.00 alle 23.00 e la domanica  mattina dalle 10.00 alle 23.00.

La mostra è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Palazzuolo e voluta da Vittoria Gardinali Assessore alla cultura, e curata con testo critico da Chiara Fuochini, artista e gallerista di Ravenna, ha riscosso nei primi due giorni un grande successo di pubblico.

L’artista ha percepito tanto entusiasmo nelle persone che visitano la mostra e una grande disponibilità di immergersi nel mondo fantastico delle opere. “Diverse persone- ha detto l’artista soffermandosi sulle opere- mi chiedono informazioni sulla tecnica ceramica, ma in modo particolare mi rivolgono domande sui personaggi rappresentati e sull’insieme della mostra espositiva. Sono consapevole che la concomitanza delle Feste Medievali ha contribuito a far si che la presenza nei primi due giorni della mostra fosse così alta, ma ho percepito anche tanta attenzione e curiosità per la mia mostra, ho visto persone che sono venuti più volte a visitarla, portando con se altri amici e questo è per me motivo di grande soddisfazione”.

Idilio Galeotti ha esperienza pluriennale con mostre all’’attivo in varie città in Italia e all’estero; a Palazzuolo sul Senio ha portato opere che fanno parte della mostra dal titolo “Mutazioni esistenziali” a cui aggiungerà nuove opere del progetto artistico “The Dark Side of the Moon e Co” presentata lo scorso anno alla galleria comunale “Il Voltone della Molinella” di Faenza. Inoltre è stato selezionato per una mostra che partirà l’11 settembre 2016 in Germania, nella città di Hofbieber, dove esporrà al museo Kunststation Kleinsassen, mostra curata dalla direttrice Monika Ebertowski. Da ricordare, infine, la sua partecipazione nel 2012 alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, organizzata dal curatore Vittorio Sgarbi e Torino con una mostra in ricorrenza per i 150° dell’Unità d’Italia, che aggiunte alle successive mostre in varie Città Italiane e estere come Giappone che lo proiettano come artista riconosciuto del panorama artistico Internazionale.  

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