Borgo San Lorenzo

Misericordia contro la crisi. Visite gratuite per chi ha perso il lavoro

Misericordia contro la crisi. Visite gratuite per chi ha perso il lavoro

Presentato oggi (mercoledì 29) il progetto realizzato in collaborazione con la banca di Credito Cooperativo del Mugello. Tutti i dettagli, chi ne ha diritto e come accedere nella nota diffusa nel corso della conferenza stampa, cui era presente anche OK!Mugello:
 
Un progetto dalle risposte immediate, che vada a tutelare le fasce più deboli del territorio, garantendo la possibilità di non rinunciare a un diritto primario e irrinunciabile. Sono valori comuni e condivisi quelli che hanno un unito Banca del Mugello Credito Cooperativo e Fondazione Estote Misericordes nel progetto  “La salute al sicuro – Hai perso il lavoro? Non perdere la salute”.
 
L’iniziativa, che sarà attiva dal 17 febbraio fino all’esaurimento del fondo messo a disposizione (intanto 10000 euro, nota di OK!Mugello), si pone come obiettivo quello di evitare che coloro che sono rimasti senza una fonte di reddito rinuncino alla possibilità di accedere a prestazioni specialistiche o di diagnostica, in tempi brevi, di importanza fondamentale per il buono stato di salute delle persone e per la prevenzione.
 
Un progetto tutto dedicato al territorio, che si rivolge ai residenti nei comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo, Scarperia, San Piero,  Vaglia e Vicchio, in possesso dei requisiti richiesti.
 
In particolare “target” di questa iniziativa, che si pone di dare risposte immediate e pratiche in un momento di grossa difficoltà finanziaria per tutto il paese e dunque, inevitabilmente, anche per il territorio mugellano, sono i lavoratori dipendenti con contratti di lavoro a tempo indeterminato che a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno hanno subito una significativa riduzione dell’orario di lavoro, si trovano in cassa integrazione, in mobilità o siano stati licenziati (esclusi i licenziamenti per: giusta causa, non superamento del periodo di prova, superamento del periodo di comporto).
 
Ma anche i lavoratori a tempo determinato a condizione che abbiano lavorato con un unico contratto almeno per 8 mesi nel 2011 e almeno 8 mesi nel 2012, che abbiano perso il lavoro a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno. E infine i lavoratori autonomi, piccoli imprenditori e artigiani che cessano l’attività con chiusura della partita iva a partire da gennaio 2013 e fino al termine dell’anno. Il tutto con una procedura agevolata, rapida e di facile attuazione.
 
In pratica al momento dell’accettazione per la prestazione richiesta mediante apposita impegnativa medica, il richiedente compila l’autocertificazione (DPR 445/2000) del possesso dei requisiti richiesti, ottenendo lo sconto pari al 100% dell’importo da pagare.
 
La Banca del Mugello contribuirà con la costituzione del fondo stanziato mediante versamento nel conto corrente della Fondazione, dal quale verranno prelevate le somme per il pagamento delle prestazioni. 
Un progetto dunque importante che vede questa importante partnership a servizio del cittadino. Valori importanti che la Fondazione, attraverso la Confraternita di Misericordia, porta avanti da oltre 160 anni e che la Banca del Mugello, come previsto dal suo statuto, porta avanti con grande impegno da sempre. 
 “Al fine di attuare una delle previsioni statutarie, Roberto Grifoni, Presidente della Fondazione Estote Misericordes,  siamo stati ben lieti di promuovere questo Progetto in collaborazione con la Banca del Mugello che rappresenta, certamente, un importante passo verso coloro che si trovano ad affrontare difficoltà economiche improvvise a causa della crisi.”
 
“Sono convinto che l’iniziativa sarà molto apprezzata nel nostro territorio, conclude Paolo Raffini, Presidente della Banca del Mugello, e sia d’aiuto a tanti che oltre ad avere problemi di salute hanno anche  problemi economici  e di lavoro che li assillano. Quando si può fare del bene a un “fratello” bisognoso è sempre una grande gioia e soddisfazione. “
 
Nella foto (in alto): Un momento della presentazione del progetto all’interno della suggestiva sala posta sotto gli ambulatori della Misericordia di Borgo.  

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