Pur essendo clandestino, viaggiava ormai da diversi mesi con il treno regionale della tratta Firenze SMN – Borgo San Lorenzo con l’unica differenza che rispetto agli altri passeggeri, non acquistava mai il previsto biglietto ferroviario. Ogni qualvolta il controllore si avvicinava a S.M.A., tunisino sordomuto di 25 anni la scena era sempre la stessa: con sguardo minaccioso, non potendo usare le parole, si portava il dito pollice della mano destra all’altezza della gola disegnando un semicerchio mimando così l’atto dello sgozzamento.
Già in passato era stato necessario per il capotreno, una ragazza di 25 anni, richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine per far scendere l’uomo dal convoglio e in ogni circostanza vi erano state minacce e intimidazioni gestuali. Il primo marzo l’ultimo di una serie di episodi. L’uomo come al suo solito era salito a Firenze sul treno Regionale 11981 con destinazione Vicchio e non aveva acquistato il biglietto.
Il controllore, seppure già intimorita dall’uomo per i pregressi episodi, poco prima di giungere a Vicchio gli ha chiesto l’esibizione del titolo di viaggio ottenendo come risposta la solita minaccia gestuale e all’atto della richiesta di intervento dei Carabinieri, l’uomo le ha fatto intendere, ruotando il dito indice, che l’avrebbe ritrovata successivamente. Lo stato d’ansia ingenerato dalla situazione ha fatto si che la donna si sentisse poco bene, tanto che recatasi presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo ha ottenuto 8 giorni di prognosi per la violenza psicologica subita.
Per quanto accaduto i Carabinieri di Vicchio, ricostruita la vicenda, hanno arrestato il tunisino per il reato di minacce ad incaricato di pubblico servizio e per lesioni. Il Tribunale di Firenze, Sezione distaccata di Pontassieve, su richiesta della Procura della Repubblica, oltre alla condanna penale di otto mesi di reclusione, ha applicato al tunisino la misura cautelare dell’obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia di Firenze imponendogli altresì il divieto di poter prendere il treno della tratta Firenze- Borgo San Lorenzo e di recarsi nel Comune di Vicchio.











