Barberino di Mugello

Messaggeri del mare a Barberino. In vista della missione di pace a Lampedusa

Messaggeri del mare a Barberino. In vista della missione di pace a Lampedusa

Il tema dell’acqua protagonista in un evento pubblico al Centro Civico di Barberino di Mugello previsto proprio per oggi (sabato 10 ottobre). Protagonisti anche i “Messaggeri del mare”. Ossia gli elbani Lionel Cardin e Pierluigi Costa, che sono stati invitati a salire sul palco; ma che ma intanto preparano una maxi missione a Lampedusa, dedicata alla pace tra i popoli. Crescono quindi  gli impegni dei due sportivi della solidarietà, noti per le loro nuotate dedicate alla tutela ambientale. L’evento di Barberino è a cura della Pro Loco, e racconte con letture, filmati e musiche l’importanza dell’acqua che sembra inesauribile, ma non lo è. All’appuntamento anche pitture, foto e sculture di Antonella Albanese, Pierluigi Croci, Daniela Karewicz, Fabrizio Maiorelli, Marusca Morozzi, Donatella Pieraccini e il musicista Mino Banti intratterrà con canzoni legate all’argomento del meeting. I due alfieri isolani raccontano il loro impegno per la salvaguardia delle acque marine e della loro azione rivolta a potenziare la formazione degli studenti sul tema. ”Un incontro importante, -dice Lionel Cardin- ci conferma che ormai siamo seguiti in ogni parte della Toscana e proietteremo anche dei filmati sulle nostre nuotate le quali  hanno risvolti di solidarietà”. Ma intanto è in cantiere un grosso evento per l’inizio dell’anno nuovo. “Lo stiamo organizzando a Lampedusa, verso la fine Gennaio 2016, dedicato alla fratellanza fra i popoli;  -commenta Costa- nuoteremo senza muta al tramonto, davanti alla spiaggia dei Conigli, mentre la mattina successiva incontreremo le scuole dell’isola. Cercheremo di coinvolgere le massime istituzioni e ragazzi di ogni parte d’Europa. I giovani  sono i nostri principali sostenitori e nella manifestazione dovranno essere protagonisti. Vogliamo diffondere il messaggio del bisogno d’amore fra le etnie e cerchiamo di far capire  come il mare sia senza confini, in un mondo che è di tutti. Speriamo di raggiungere il cuore della gente, in questi delicatissimi momenti in cui vediamo i migranti morire, a centinaia, nel Mediterraneo, mentre fuggono dalla disperazione. Crediamo nella conoscenza e nella solidarietà tra i popoli: siamo una piccola goccia nel mare, ma con la forza di una grande onda”.

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