La meridiana più vecchia che abbiamo trovato; facciata laterale della Chiesa Vecchia di Ronta. Si legge la data: 1634.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, come abbiamo già copiosamente pubblicato, San Giovanni Maggiore e Panicaglia, nel territorio di Borgo San Lorenzo, ospiteranno la seconda edizione de La Frazione del Tempo, festival dedicato al tema del tempo nelle sue diverse dimensioni. L’iniziativa nasce da un’idea della Consulta di Frazione di Panicaglia e viene realizzata con la collaborazione del Circolo Lo Stradone, del Gruppo Parrocchiale, dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo e dell’Amministrazione comunale.
Il programma propone un percorso che affronta il tempo dal punto di vista scientifico, filosofico, educativo, creativo e legato alla memoria della comunità. Tra gli argomenti trattati figurano la misurazione del tempo, la storia del calendario, le meridiane, l’osservazione astronomica e la riflessione sul tempo vissuto. Una parte delle attività sarà inoltre dedicata alla storia locale attraverso fotografie, oggetti e testimonianze raccolte tra gli abitanti della frazione.
Questi eventi ci fanno ritornare a ritroso nel tempo, quando 21 anni orsono (22 settembre 2001) fu inaugurata a Panicaglia, nella piazzetta centrale, presente il sindaco Antonio Margheri e molte persone (c’era anche il Capitano dei Carabinieri Nicola Albanese), nella piazzetta centrale lo “gnomone”, l’orologio solare e la linea meridiana con un quadrante di oltre 20 metri.
Un funzionario del Museo delle Scienze di Firenze, Alvaro Rinaldi, se non andiamo errati, chiese al sindaco Margheri se era possibile effettuare una ricerca mirata per venire a conoscenza di quante “meridiane” esistevano nel Mugello ed oltre. Il sindaco Margheri si girò verso di noi e disse: “Aldo al lavoro!!” E così fu.
Dopo 4 anni, girando in lungo e in largo il Mugello, Alto Mugello e parte della Val di Sieve, fotografammo e censimmo moltissime meridiane, fra Chiese, Oratori, Cappelle, Ville, Palazzi, edifici, case coloniche (simpatico un contadino a Rabatta che si voleva far pagare!!), per un totale di circa 80 meridiane, inserite in tre grossi volumi.
La ricerca contiene quanto segue:
- Comune di Barberino, 11;
- Borgo San Lorenzo, 32;
- San Piero a Sieve, 4;
- Dicomano, 3;
- Scarperia, 19;
- Vicchio di Mugello, 11;
- Marradi, 9;
- Palazzuolo sul Senio, 5;
- Pontassieve, 3;
- Rufina, 1;
- Vaglia, 1;
- Firenzuola (in fase di ricerca).
Tutto questo materiale fu poi depositato al Museo della Scienza di Firenze, lasciandomi però tutto l’originale nel nostro archivio storico-fotografico.
Ma non è finita, poiché ogni tanto qualche amico (vedi il Geom. Fiorello Marcheselli, fra i diversi) ci segnala altre meridiane nei posti più impensati sul territorio.
Ecco le immagini di alcune meridiane inserite senza nessun ordine cronologico.

Una splendida meridiana “chiniana” nella Villa Romanelli a Le Pergole a Borgo San Lorenzo.

Una meridiana a Vicchio di Mugello con una simpatica scritta

Uno bellissima meridiana nella Villa Cattani a Vossemole a Marradi.

La cerimonia a Panicaglia nel settembre 2001.Taglia il nastro inaugurale il sindaco Antonio Margheri con a destra il dott. Simone Bartolini, progettista dell’Orologio solare.
(Foto A. Giovannini)










