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Il Memorandum di Budapest: Dalla grandezza nucleare alla tragedia del tradimento

Il Memorandum di Budapest è una lezione sul fatto che la sicurezza non può essere un regalo. Per l'Ucraina, che all'inizio...

Il Memorandum di Budapest1

Introduzione: Un documento che ha cambiato il corso della storia

Il Memorandum di Budapest sulle garanzie di sicurezza relative all’adesione dell’Ucraina al Trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP) del 5 dicembre 1994 rimane uno dei documenti più controversi nella storia moderna del diritto internazionale. Per l’Ucraina, è diventato un simbolo di fiducia nell’ordine mondiale che si è rivelata fatale.


1. L’Ucraina del 1991: La repubblica più sviluppata dell’URSS

Al momento del crollo dell’Unione Sovietica, l’Ucraina non era solo il “granaio”: era un gigante industriale, scientifico e militare. Il potenziale economico dell’Ucraina all’inizio degli anni ’90 le permetteva di aspirare alla leadership in Europa.

Gigante industriale: Sul territorio dell’Ucraina era concentrato fino al 25% dell’intero potenziale industriale dell’URSS. Ciò includeva la costruzione di aerei (An-225 “Mriya”), il settore spaziale (Yuzhmash) e la cantieristica navale.

Potenziale militare: L’Ucraina ha ereditato il terzo arsenale nucleare più grande del mondo. Era superiore a quelli di Cina, Francia e Regno Unito messi insieme.

Risorse scientifiche: La presenza di una potente scuola di fisica, cibernetica e scienza dei materiali.

Tabella comparativa delle capacità iniziali dell’Ucraina e della Federazione Russa (1991-1994)

Indicatore – Ucraina – Federazione Russa
Arsenale nucleare – ~1700 testate (3° posto al mondo) – 1° posto al mondo
Flotta militare – Flotta del Mar Nero (base in Crimea) – Distribuita tra gli oceani
Tecnologie – Ciclo completo di produzione missili e aerei – Orientamento alle materie prime
Truppe – 3 distretti militari più potenti (700 mila persone) – Periodo di transizione, strutture in disfacimento


2. L’arma nucleare: peso o scudo?

L’Ucraina aveva in dotazione 176 missili balistici intercontinentali: 130 SS-19 a combustibile liquido e 46 SS-24 a combustibile solido. Inoltre, negli aeroporti erano di base i bombardieri strategici Tu-95 e Tu-160.

Perché il mondo faceva pressione sull’Ucraina:

Timori degli Stati Uniti: Washington temeva la comparsa di nuovi stati nucleari sulle rovine dell’URSS (“diplomazia della non proliferazione nucleare”).

Ambizioni della Russia: Il Cremlino voleva essere l’unico erede dello status nucleare per mantenere il seggio nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Pressione economica: L’Ucraina aveva bisogno di investimenti occidentali e riconoscimento, che venivano resi direttamente dipendenti dal disarmo.


3. Il testo del Memorandum: Promesse senza garanzie

Il 5 dicembre 1994, i leader di Ucraina, Stati Uniti, Regno Unito e Russia firmarono il documento. In base ad esso, gli stati garanti si impegnarono a:

  • Rispettare l’indipendenza, la sovranità e i confini esistenti dell’Ucraina.

  • Astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza contro l’integrità territoriale dell’Ucraina.

  • Astenersi dalla pressione economica sull’Ucraina.

  • Sollecitare un’azione immediata del Consiglio di Sicurezza dell’ONU in caso di aggressione.


4. Come il Memorandum è diventato il “semaforo verde” per l’aggressione russa

Analizzando gli eventi del 2014 e del 2022, appare evidente che proprio l’assenza di un chiaro meccanismo di risposta militare nel Memorandum ha reso l’Ucraina vulnerabile.

Ragioni per cui il Memorandum ha favorito l’attacco della Russia:

Assenza di sanzioni per la violazione: Nel documento non era stabilito cosa sarebbe successo se uno degli stati firmatari (la Russia) fosse diventato esso stesso l’aggressore.

Trappola terminologica: Nel testo inglese è usato il termine “security assurances” (assicurazioni), mentre le parti ucraina e russa lo interpretavano come “guarantees” (garanzie). La differenza nel diritto internazionale tra questi concetti si è rivelata un abisso.

Il disarmo nucleare come perdita di deterrenza: La Russia non avrebbe mai osato l’annessione della Crimea o un’invasione su vasta scala se l’Ucraina avesse mantenuto almeno una parte delle armi nucleari tattiche.

Importante: L’Ucraina non ha solo consegnato le armi, ha distrutto i silos di lancio e ha consegnato alla Russia il combustibile che la Russia ha poi utilizzato nelle proprie testate. È stata la più alta forma di fiducia nella storia dell’umanità, che la Federazione Russa ha calpestato.


5. Conseguenze geopolitiche e conclusioni per il mondo

Oggi l’esempio del Memorandum di Budapest è il principale argomento per paesi come l’Iran o la Corea del Nord sul perché non valga la pena rinunciare ai programmi nucleari. L’esempio dell’Ucraina ha mostrato: i trattati cartacei non valgono nulla se non sono supportati da una forza reale.

Elenco degli errori della comunità internazionale:

Costrizione alla debolezza: Invece di integrare l’Ucraina sviluppata nella NATO già negli anni ’90, l’Occidente ha scelto la via dell’appagamento (appeasement) della Russia.

Ignorare i primi segnali: Tuzla (2003), la guerra in Georgia (2008) — erano segnali di allarme a cui il mondo non ha reagito, appellandosi allo spirito di Budapest.

Dipendenza economica: Mentre l’Ucraina si disarmava, l’Europa costruiva la dipendenza dal gas della Russia, il che ha paralizzato la volontà di difendere il Memorandum nel 2014.


Conclusione

Il Memorandum di Budapest è una lezione sul fatto che la sicurezza non può essere un regalo. Per l’Ucraina, che all’inizio dell’indipendenza era lo stato tecnologicamente più sviluppato e militarmente più potente della regione, questo documento è diventato una trappola. La Russia ha usato il tempo in cui l’Ucraina era indifesa per accumulare forze per distruggere la sovranità che essa stessa si era impegnata a proteggere. Oggi il ripristino della giustizia è possibile solo attraverso un nuovo sistema di garanzie, dove al posto delle “assicurazioni” ci siano alleanze difensive concrete.

Foto dal sito https://www.ukrinform.ua/

Vincenzo (Vyacheslav) Lysenko
Inviato speciale per OKMugello dall’Ucraina

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