Sono numeri importanti quelli del pubblico che anche quest’anno ha deciso di salutare la fine del vecchio ed iniziare il nuovo anno all’insegna del divertimento puro, senza botti e schiamazzi ma comodamente seduti a gustarsi due spettacoli divertentissimi che hanno totalizzato il completo esaurimento dei posti disponibili. Al Corsini di Barberino due degli straordinari attori del Trio Trioche che già nelle ultime stagioni erano stati applauditi nei “Tutto esaurito” di “Troppe arie” in “Opera guitta” e “PapagHeno PapagHena” i pappagalli di Mozart, e già protagonisti di uno spettacolo dell’ultimo dell’anno nel 2019.
Un sold out annunciato già dalla presentazione della stagione per il talento straordinario di Franca Pampaloni e Nicador Cancellieri che, diretti nuovamente da Rita Pelusio hanno portato sul palco del Corsini il loro stile inimitabile di musica classica ed umorismo adattissimo per grandi e piccini. Con il loro nuovissimo “Meglio tarde che mai” hanno raccolto (a piene mani) gli applausi di un pubblico che al termine della serata ha brindato nel foyer del teatro prima di mischiarsi alla folla della piazza.
Sold out anche per lo spettacolo presentato al teatro Giotto di Vicchio che chiudeva il 2025 con il divertentissimo “Happy days” di Stefano Santomauro ed il racconto degli studi di un’università Americana che ogni anno stila la lista dei paesi dove la popolazione è più felice (che poi sono anche gli stessi con il più alto tasso di suicidi). Una valanga di risate con la lunga serie di controsensi ed un metodo di comportamento inapplicabile nella vita reale di ognuno tra performance di artisti stravaganti e la ricerca di una felicità che sembra (?) abbiano trovato solo in alcune nazioni e l’ultimo dell’anno anche il pubblico di Vicchio che ha riso per tutta la sera iniziando il 2026 brindando sul palco con Stefano Santomauro e tutto lo staff del Jazz Club of Vicchio che aveva organizzato questa bellissima serata.
Due eventi straordinari che hanno dimostrato quanto vasto sia il pubblico che decide di passare l’ultima sera dell’anno divertendosi lontano dalle situazioni caotiche e a volte anche rischiose, comodamente seduti in platea a godersi grandi spettacoli ed iniziare il nuovo anno con grandissimi sorrisi stampati in faccia. Buon 2026!





