Da Rifondazione Comunista di Scarperia riceviamo e pubblichiamo questo lungo documento:
Giovedì 21 Gennaio, si è svolta l’ Assemblea degli Iscritti del Circolo, allargata a sostenitori e simpatizzanti, per discutere e ratificare in forma definitiva tutte le decisioni, anche operative, sulla prossima scadenza elettorale e sono state confermate le valutazioni e gli orientamenti in precedenza espressi dal Consiglio Direttivo del circolo. In sintesi:
1-Necessità di una lista di Sinistra e Comunista alternativa, nei contenuti programmatici e nei metodi di formazione delle decisioni, sia alla destra che alle attuali scelte del Partito Democratico locale. Portiamo solo 3 esempi emblematici, rispetto ai quali esprimiamo netto dissenso:
A- La destinazione ad attività commerciali private, nei locali dell’ex ARCI;
B-La sostanziale privatizzazione dell’unica Farmacia Comunale (quella di S.
Agata), che tra l’altro ha sempre avuto un bilancio attivo)
C- I gravi limiti e carenze nella stesura del nuovo Regolamento Urbanistico (fondato su un Piano Strutturale sbagliato) che ignora le indispensabili strutture sociali che la vita della collettività del Comune necessita (p.es., asilo nido pubblico).
2-La proposta di una lista Comunista aperta, attenta ed inclusiva di tutte le opzioni di sinistra alternative al “berlusconismo” dilagante o dallo stesso egemonizzate in cui rientra purtroppo anche la linea neo-liberista del PD.
Prima di decidere di presentarci con il solo simbolo di Rifondazione, abbiamo cercato tutte le possibilità per realizzare una coalizione più larga a sinistra, animati dallo stesso spirito unitario che ci portò nel 2005 a presentarci con Alleanza Democratica. Come allora manteniamo solo una discriminante : i contenuti, le cose da fare per il Mugello, per Scarperia, e per gli Scarperiesi.
3- La nota negativa per noi, che non vogliamo nascondere, e che anzi consideriamo nostro dovere rendere pubblica, è la seguente: dopo 2 volantinaggi, il testo dei quali pubblicato anche sulla stampa locale, dove lanciavamo un appello a tutte le donne e gli uomini di Sinistra di darci una mano, possiamo dire che il ns. appello è stato sostanzialmente ignorato. In un Comune con circa 7000 abitanti, oltre agli iscritti a Rifondazione, non siamo arrivati a 10 cittadini/e non iscritti che si sono presentati per aiutarci. Questo è una ulteriore dimostrazione dell’allontanamento dalla partecipazione che la politica locale finora praticata ha prodotto, prima di tutto a sinistra.
A Scarperia in una giornata gelida di dicembre oltre 1200 Scarperiesi hanno partecipato alle primarie del PD: si tratta di una partecipazione più alta della media, che potrebbe prefigurare, per logica statistica, un risultato elettorale di tipo plebiscitario. I motivi di ciò possono essere diversi: forse la “popolarità dei 2 nominati”, molto di più crediamo dovuto ai meccanismi di “stimolo e mantenimento del consenso” (meno nobili) che purtroppo nella nostra realtà esistono. Parlando di candidature, troppe volte in questi giorni, ci siamo sentiti dire: “sono d’accordo con voi ma io con questi,ci devo lavorare”,(??). Questo ci preoccupa, e crediamo dovrebbe preoccupare non solo noi, in ogni caso le primarie PD hanno visto la partecipazione di una parte rilevante della nostra comunità, che indica una tendenza ed una schiacciante prevalenza, verso una omologazione diffusa, verso la rassegnazione acritica all’esistente.
Questo deve essere prima di tutto un dato di riflessione e sana autocritica per noi, rispetto ai nostri limiti di reale presenza e radicamento nel rapporto con i nostri referenti sociali, culturali e politici.
Il nostro circolo, insieme ai circoli della zona, continuerà ad incontrarsi ed a proporre iniziative anche dopo la prossima tornata elettorale, per cercare quel radicamento territoriale e sociale spesso trascurato. Noi riteniamo di essere comunque l’alternativa di sinistra possibile ai “Berlusconi”, ai “Berluschini” o al “non andare a votare”, contro i disastri del liberismo e del neo-liberismo.Per noi ,le battaglie elettorali ed istituzionali, sono solo una parte (sebbene importante),della nostra lotta e prospettiva. Non è e non sarà certo il consiglio comunale di Scarperia l’ultima spiaggia della nostra esistenza e resistenza, o il metro di misura del valore delle nostre proposte e convinzioni, ma rimane un passaggio decisivo della nostra immediata agibilità. Quindi sono in gioco interventi urgenti a favore di tante famiglie in difficoltà.
4-La stesura del nostro programma è ad un buon punto, soprattutto perché dall’impianto del programma precedente, quello di Alleanza Democratica, ereditiamo molti obbiettivi ancora di attualità, il lavoro sulle nuove emergenze e criticità di Scarperia, che è una parte molto importante, la svilupperemo nelle prossime settimane, e su questo sollecitiamo ancora una volta la partecipazione. (tutti i Giovedì alle ore 21,00 nella nostra Sede nella casa di Rifondazione a Borgo san Lorenzo).
5- Per il candidato Sindaco, dopo tutte le valutazioni interne al Circolo, abbiamo deciso di candidare Mauro Ferrini, valutando la sua esperienza ed integrità una garanzia, sia per la collegialità nelle decisioni che per gli elettori.(Consapevoli che chiediamo a Mauro di assumere questo ulteriore impegno, dopo il mandato da lui svolto nel 2000/2005)
6- La Capolista sarà Susanna Francini (detta Mery)
7- per la lista candidati Consiglieri ci sono già altre 7 donne e 4 uomini, anche su questo siamo interessati a realizzare altre candidature espressione delle istanze e dei bisogni della nostra popolazione.





