Borgo San Lorenzo

Maternità del Mugello. Nessun rischio di chiusura e dati in crescita per il punto nascita

Il centro nascite del presidio mugellano ha infatti registrato, per il secondo anno consecutivo, un incremento di circa il 5% dei...

L’Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo

L’Azienda sanitaria competente ha smentito in modo netto qualsiasi ipotesi di chiusura del punto nascita dell’ospedale del Mugello, facendo chiarezza in merito alle notizie circolate su alcuni organi di stampa a seguito di una recente nota sindacale. Secondo quanto comunicato, le preoccupazioni espresse risultano prive di fondamento alla luce dei dati ufficiali e dell’andamento complessivo dell’attività ostetrica, che evidenzia segnali di consolidamento e crescita.

Il centro nascite del presidio mugellano ha infatti registrato, per il secondo anno consecutivo, un incremento di circa il 5% dei parti, un risultato che lo rende un caso unico negli ultimi due anni. Dopo i 299 nati del 2023 e i 316 del 2024, nel 2025 i parti sono saliti a 330, con un aumento che riguarda sia i neonati di cittadinanza italiana sia quelli di famiglie straniere. Tali risultati sono stati già riconosciuti positivamente anche da recenti contributi informativi e interviste a livello locale.

Sul piano organizzativo, l’Azienda ha illustrato nel dettaglio la situazione delle dotazioni di personale. Per il reparto di Pediatria è prevista una dotazione complessiva di un coordinatore infermieristico e undici infermieri. Nel mese di gennaio, la maggior parte del personale ha garantito regolare servizio, mentre le assenze registrate per malattia o per istituti contrattuali sono state compensate attraverso coperture mirate e l’impiego di personale con esperienza pregressa nel reparto. Parallelamente, la Direzione Infermieristica sta costituendo un pool dedicato proveniente dall’area dell’emergenza-urgenza, accompagnato da formazione specifica e affiancamenti.

Anche sul fronte delle ostetriche e del personale medico la situazione viene definita adeguata alle esigenze del servizio. Sono in corso nuove assunzioni e reintegri che consentono di completare le dotazioni, assicurando la piena operatività delle unità di ostetricia, ginecologia, pediatria e anestesia. Il punto nascita, operativo in deroga ministeriale dal 2018, continua a essere sottoposto a monitoraggio costante dei requisiti di sicurezza, qualità e organizzazione.

A conferma della qualità percepita del servizio, l’indagine PREMS della Scuola Sant’Anna ha restituito un giudizio estremamente positivo sull’esperienza delle utenti. L’ospedale del Mugello si inserisce inoltre in una rete regionale integrata dei punti nascita, che garantisce il trasferimento assistito della madre e del neonato in caso di necessità, rafforzando ulteriormente la sicurezza complessiva del percorso nascita.

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