Protagonista di questa estate 2012, presso la biblioteca di Marradi, è stata una mostra fotografica che presentava i lavori di molti fotografi marradesi e non solo. Una mostra ricca ed interessante, curata da Muriel Prandato, storica ed esperta di fotografia che proprio presso la Biblioteca di Marradi, ha condotto anche numerosi corsi di fotografia.
Muriel stessa esponeva ieri sera un’interessante opera ispirata alla lanterna magica, lo strumento precursore del cinema, basato su una forma di proiezione di immagini dipinte (di solito su vetro) in una stanza buia, tramite una scatola chiusa contenente una fonte di luce che viene filtrata da un foro sul quale è applicata una lente.
L’opera di Muriel raccontava “mondi” di verità e fantasia attraverso splendide immagini composte da centinaia di ispirazioni e riferimenti artistici.
Esponeva poi Giancarlo Barzagli, fotografo nato a Razzuolo (Borgo San Lorenzo) nel 1981 che in questa esposizione presentava un lavoro (un dettaglio del lavoro nella foto qui sotto) di reportage sui raduni di partigiani. Un percorso di ricerca realizzato affinché la memoria partigiana non scompaia, oggi che coloro che combatterono durante la Resistenza hanno ormai raggiunto età molto avanzate. Dal lavoro di Barzagli, grazie alla collaborazione con altri giovani disegnatori e scrittori, è nato anche un libro a fumetti che ripercorre alcuni momenti delle vite dei partigiani del Mugello durante la Resistenza.
Sempre ad esporre nella mostra alla Biblioteca di Marradi (qui di seguito un’immagine del pubblico presente alla presentazione), vi erano ancora: Franco Billi, marradese che con il suo lavoro ha scelto di raccontare i negozianti del paese fermando un pezzo della storia locale; ed ancora Corrado Catani che ha lavorato su oggetti del quotidiano fermandoli però nell’istante di uno sguardo diverso, che li rigenera trasformandoli in espressioni artistiche.



Ancora in esposizione Giandomenico Barzagli che ha raccolto disegni, murales e scritte lasciate sui muri delle strade d’Italia, e Leonardo Farina (un dettaglio di uno dei suoi ritratti nella foto che segue), dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, che ha raccontato con la sua macchina fotografica il suo paese, Modigliana. Nelle sue immagini l’uso della luce potenzia le espressioni donando loro un’intensa drammaticità.
Ancora in mostra le bellissime fotografie di Paolo Formichella: in un unico pannello alcune immagini raccontano uno spaccato dell’America Latina; continente in cui Formichella, proprio come foto-reporter ha passato moti anni della sua vita. Vi è ancora Sandro Mercatali, appassionato di teatro che proprio nel delizioso Teatrino degli Animosi, a Marradi, ha raccolto i primi piani di alcuni attori, durante uno spettacolo su Nerone realizzato proprio dall’Accademia degli Animosi durante l’inverno. Gabriele Pezzi, di Ravenna, ha invece ripercorso, fotografando i luoghi per lui significativi, la strada fra popolano e Marradi.
Chiudono la carrellata Alberto Pini, di Borgo San Lorenzo, con alcuni video a carattere commerciale e Mino Reali che ha raccolto dai muri dettagli come muschi, muffe e licheni, trasformandoli in paesaggi; elementi del reale rielaborati attraverso il suo sguardo e la sua fantasia.
Una mostra molto interessante che ha visto un’abbondante presenza di pubblico. Un evento che si ripeterà anche la prossima settimana, giovedì 9 Agosto, sempre alle ore 21:00, con una nuova raccolta di opere artistiche.












