Recita una nota del Partito Democratico di Marradi, arrivata in redazione: Da qualche settimana è stato approvato il Decreto Sicurezza e come PD Marradese desideriamo contestare fortemente questo decreto che mina le più elementari basi di integrazione e protezione e rischia di generare bombe sociali pronte ad esplodere, anziché tentare di dare risposte reali ad un tema complesso che deve essere affrontato in concreto e realistico. Il Decreto Sicurezza infatti potrebbe concretamente lasciare per le strade delle città persone senza identità, senza protezione e senza mezzi di sostentamento. Quanto di più lontano possa esserci dalla “sicurezza” millantata dal nome del Decreto, il quale, peraltro, incentra la questione sicurezza su un solo fatto di immigrazione. L’assunto voluto da questo governo ossia immigrazione come sinonimo di criminalità è inaccettabile; noi ribadiamo con forza il valore della multiculturalità, integrazione, uguaglianza, nel rispetto dei principi della carta costituzionale, ovviamente nell’ambito di programmi e regole chiare e condivise. Il Decreto nello stabilire che il permesso di soggiorno rilasciato al richiedente asilo non garantirà più la protezione umanitaria e prevedendo inoltre lo svuotamento degli Sprar, farà uscire dai sistemi di integrazione e formazione centinaia di persone e genererà una bomba sociale che esploderà. Si tratta di una questione non solo etica, ma anche pratica. I Sindaci infatti, scaricati dallo Stato, si troveranno senza strumenti adeguati per gestire le decine di persone che il sistema metterà per strada. Il tema è dunque delicato e ciò che si deve evitare è seguire l’onda di chi, continuamente, fa demagogia parlando alla pancia della gente, mentre i rimpatri sono in calo e gli arrivi, invece, al netto di qualche nave tenuta ferma per spot quando i sondaggi lo richiedono, sono costanti. Il PD Marradese sostiene i sindaci che richiedono di rivedere le norme del decreto che rischiano davvero di creare più insicurezza nelle nostre città. È infatti evitando situazioni di clandestinità degli immigrati già sul nostro territorio che si può garantire una maggiore sicurezza per i nostri territori. Ciò si ottiene tuttavia con percorsi di integrazione ed inclusione. È tempo dunque, anche per il Partito Democratico locale, di affrontare la questione in modo aperto, senza preconcetti e per questo ci vogliamo provare con un’iniziativa dedicata al tema che verrà organizzata a breve, alla quale sono invitati tutti coloro che hanno la voglia di discutere, capire e approfondire; perché le soluzioni si trovano solo nel confronto aperto.
Marradi. Il Decreto Sicurezza visto dal locale Pd












