La struttura sarà collocata in un prefabbricato che sarà costruito in zona stazione e potrà servire l’Alto Mugello. Ecco tutti i dettagli nella nota che riceviamo dall’amministrazione di Marradi:
Impegni e tempi precisi sul sistema di servizi di salute e sanità a Maradi, e in particolare per il nuovo polo sociosanitario. Un punto fermo nella vicenda che si trascina ormai da anni lo mette il protocollo d’intesa tra l’Azienda sanitaria fiorentina e il Comune di Marradi, siglato ieri pomeriggio (giovedì 17 aprile) dal direttore generale e dal sindaco alla presenza dell’assessore regionale all’integrazione socio-sanitaria e vice presidente della Regione Toscana.Attende una soluzione da diversi anni la previsione di un nuovo polo sociosanitario nel paese dell’Alto Mugello, con ipotesi che si sono succedute nel tempo. L’accordo adesso fissa impegni e tempi, individuando nel “Presidio Intermedio di Marradi il luogo per far svolgere un ruolo importante ai sistemi territoriali delle montagne, affinché possano assumere sempre più la valenza di sistemi economici locali produttori di beni e servizi di elevata qualità”.Impegni che da subito definiscono la realizzazione da parte dell’Asl 10 di una struttura prefabbricata nell’area della stazione di proprietà Rfi con il trasferimento e la collocazione, provvisoria, del servizio d’emergenza 118 dalla attuale sede al piano terra dell’ex ospedale San Francesco insieme agli ambulatori di fisioterapia, riabilitazione e preparazione alla nascita, entro l’anno.Impegni definiti e precisi anche da parte dell’Amministrazione comunale che si prende carico di effettuare un intervento di urbanizzazione con la sistemazione complessiva dell’area. Ancora, è previsto il trasferimento dei restanti ambulatori medici e uffici amministrativi nell’immobile in via Dino Campana con la riattivazione immediata di due importanti servizi ambulatoriali che negli anni erano venuti meno, quelli di cardiologia e fisiatria (ogni 15 giorni), e si concordano successivi incontri per “valutare l’esigenza di ulteriori servizi”.Per quanto riguarda l’ex ospedale San Francesco, verrà definita una tempistica per la demolizione della parte più recente – dichiarata inagibile da anni e per la quale è già pronto il progetto -, con inizio dei lavori dopo il trasferimento delle attività sanitarie. Ed infine, si concorderà la previsione degli interventi di riqualificazione e adeguamento dell’immobile per dar vita alla “Casa della Salute” – nuovo modello organizzativo dei servizi sanitari territoriali promosso dalla Regione Toscana – che riunificherà in ambienti rinnovati e spazi più funzionali, 118 e guardia medica, servizi ambulatoriali e attività territoriali, medici di famiglia, oltre all’area amministrativa.Molto soddisfatto il sindaco di Marradi che ha sottolineato come assieme all’Asl e alla Regione sia stato fatto un passaggio fondamentale per dare una risposta concreta e immediata alle esigenze del nostro paese che da troppo tempo attendono la responsabilità di una scelta. Per il primo cittadino marradese non c’è tempo da perdere per la sicurezza di chi opera e di chi utilizza da anni di una struttura a rischio e la scelta del trasferimento in zona stazione tiene comunque insieme le esigenze dei cittadini e dei tanti volontari che svolgono un lavoro importante per la nostra comunità ma è importante sottolineare con chiarezza che è una soluzione temporanea per poter guardare avanti e dare la risposta definitiva e innovativa che Marradi merita. Il sindaco ha affermato che si parte reintroducendo due servizi importanti come cardiologia e fisiatria con l’impegno di non fermarsi qui, rimarcando che questo è il tempo delle scelte senza più alibi.Finalmente, come ha spiegato la vicepresidente della Regione con delega all’integrazione socio-sanitaria, pare si avvii ad una conclusione positiva la vicenda relativa alla realizzazione del polo socio-sanitario di Marradi, un’opera attesa ormai da diversi anni da tutti gli abitanti e che fino ad oggi è rimasta soltanto un’ipotesi. La vicepresidente ha ricordato che la firma del protocollo di ieri pomeriggio tra Asl 10 e Comune di Marradi è un atto che stabilisce tempi e modalità in modo preciso proprio con lo scopo di avviare in tempi brevi i primi interventi. Infine ha poi sottolineato la necessità di stabilire con altrettanta rapidità anche il programma dei lavori di riqualificazione dell’ex ospedale San Francesco, in modo da mettere a disposizione della comunità di Marradi e di tutto l’Alto Mugello una struttura efficiente e moderna.













