Un’attività abusiva di smaltimento auto e furgoni. E’ quella che è stata scoperta dal Corpo Forestale dello stato di Marradi e dagli uffici di polizia giudiziaria dell’Arpat di Firenze.
Nei guai sono finiti i titolari di un’autofficina e rivendita di Popolano. Che avevano avviato un’attività di smaltimento veicoli non autorizzata.
Tutto è nato dal sopralluogo effettuato in un’area agricola. Qui i due avevano accumulato un grosso quantitativo di rifiuti speciali come parti di veicoli, motori, e fusti con oli esausti. Adagiati al suolo e sversanti liquidi oleosi nel terreno.
Ma si tratta di un’attività che andava avanti da diversi anni. Se si pensa che già negli anni Novanta era stata emessa un’ordinanza di bonifica del sito. I due sono stati denunciati.











