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Marradi. Dalla Regione 50mila euro per la strada di Cavallara

Lavori

Marradi è assegnatario di un contributo di € 50.000 su un investimento totale di € 62.500 per il secondo stralcio di lavori di manutenzione straordinaria della strada comunale "Cavallara".

Si tratta di un controbuto economico straordinario della Regione Toscana a vantaggio dei piccoli Comuni per operazioni di messa in sicurezza e per la manutenzione straordinaria delle strade comunali.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, ha infatti deliberato l’assegnazione di un contributo totale di 1.500.000 euro per il co-finanziamento di opere stradali in 32 Comuni toscani. Le risorse sono state riconosciute a quei Comuni che non hanno ricevuto il finanziamento regionale nel 2020 e che hanno un numero limitato di residenti.

“La cura della rete viaria, anche di quella cosiddetta minore, è essenziale – spiega l'assessore regionale Stefano Baccelli – Lo è sia per garantire la qualità dei collegamenti, sia per tutelare la popolazione. Spesso le amministrazioni comunali piccole, con entrate limitate, non riescono a far fronte alle spese per una corretta manutenzione delle infrastrutture di loro competenza, o semplicemente non si possono permettere interventi di potenziamento e miglioramento della sicurezza stradale, che sarebbero invece utili e doverosi. Per questo motivo abbiamo deciso, come Regione Toscana, di essere nuovamente al fianco di questi enti e riconoscere loro co-finanziamenti fino all'80 per cento degli interventi previsti. Questa è un'esigenza che più volte mi è stata presentata, anche quando ero consigliere regionale, dai sindaci e dagli amministratori locali dei territori più periferici, in alcuni casi montani, e più piccoli: esserci in questo senso significa garantire una vivibilità di questi luoghi, consentire ai Comuni di progettare e realizzare opere di messa in sicurezza delle viabilità di collegamento, prevenire possibili problemi (pensiamo soprattutto al maltempo) e tutelare maggiormente i cittadini che abitano in queste zone”.

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