Botta e riposta a Marradi tra maggioranza e Pd. Oggetto del contendere il bilancio comunale. Con il Partito Democratico che accusava la maggioranza di centro destra di una gestione ‘improvvisata’, e di essersi rimangiato 3 milioni di euro di investimenti. Ora è il sindaco Bassetti a rispondere, accusando il giovane segretario Pd di fare polemica usando argomentazioni vecchie. Vediamo lo scambio di battute, analizzando prima la dichiarazione Pd e poi la risposta del sindaco:
Ecco quanto riceviamo dal Pd di Marradi:
“Ormai siamo ripetitivi, lo so ma abbiamo troppo a cuore il nostro paese per rassegnarci a tutto questo” . Lo afferma il Segretario del PD di Marradi, Tommaso Triberti. “Nessun intervento rivolto alla crescita di Marradi, nessuna progettualità e programmazione e ancora non siamo arrivati neppure a discutere il bilancio di previsione 2011. Nei piccoli comuni non è più possibile vivacchiare, bisogna amministrare e fare scelte se non si vuole chiudere bottega.”
Lunedì 9 Maggio, l’Amministrazione comunale ha approvato il conto consuntivo per il 2010, ma neanche in questo caso si intravede qualche prospettiva per il nostro paese. Già in precedenza il nostro gruppo consiliare aveva denunciato la mancanza di qualsivoglia intervento rivolto alla crescita, allo sviluppo, al rilancio; interventi questi di cui il paese ha assoluto bisogno. Invece è stata certificata, ancora una volta, l’inadeguatezza, e l’assoluta improvvisazione nella gestione della Cosa pubblica. Erano stati previsti per il 2010, 3 milioni di Euro di interventi pubblici: ebbene se li sono rimangiati quasi tutti con il risultato che non è stato realizzato nessun progetto e con il rischio di perdere compartecipazioni importanti.
“Ovviamente la colpa viene scaricata sulle amministrazioni precedenti, il solito giochino della vecchia politica che non sa quale scusa inventare, ma lo stesso Sindaco, all’inizio del suo mandato, aveva dichiarato di aver trovato i conti in ordine. A conferma di questo anche uno studio dell’Università di Firenze sui piccoli comuni e il loro stato finanziario che segnalava quanto il Comune di Marradi, quando era gestito dal centrosinistra avesse un indebitamento inferiore alla media. Se le regole sono state cambiate dal Governo Berlusconi, peraltro mai criticato da questa amministrazione, allora qualcuno dovrebbe spiegare come mai erano stati previsti ben 3 milioni di Euro di investimenti sapendo di non poterli comunque spendere, pura propaganda? Come mai alla promessa di ridiscutere le tariffe di Hera si è assistito solamente ad aumenti? Per quale ragione la tanto criticata postazione fissa dell’Autovelox nel viale della Stazione dopo essere stata tolta oggi viene riposizionata? Insomma, fino a quando durerà questo teatrino che sta ingessando Marradi facendoci perdere treni importanti?”
Oltretutto non regge più la scusa di piangere per i soldi che non ci sono se, solo per fare uno dei possibili esempi, non sono ancora stati spesi i 400mila € per la messa in sicurezza sismica della scuola, e non certo per colpa di altri, poiché tali risorse sono a disposizione fin dal primo giorno del mandato.
Partito Democratico Marradi
E ora ecco quanto risonde il sindaco, Paolo Bassetti:
Il giovane segretario del Pd di Marradi ha la memoria corta. E continua a polemizzare utilizzando argomentazioni vecchie. Ciò che è vecchio ma che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione di centrosinistra, della quale anche lui ha fatto parte come vicesindaco, e che ci siamo trovati a risolvere sono le decine di cause aperte da privati nei confronti del Comune.
Cause per decine di migliaia di euro, situazioni debitorie per mutui contratti negli anni passati a tassi non favorevoli per le casse comunali, senza dimenticare poi la situazione derivati che abbiamo dovuto controllare con molto attenzione per non rischiare il collasso.
Forse il segretario del Pd è un po’ sbadato o non conosce precisamente le decisioni degli anni di amministrazione del centrosinistra, noi purtroppo sì. E se volgesse lo sguardo indietro, forse, sarebbe più cauto nelle esternazioni. Un’eredità pesante che abbiamo gestito con responsabilità.
E se è vero che a crisi economica e le misure di contenimento assunte a livello nazionale per affrontarla hanno avuto certo ricadute pesanti sugli enti locali, è vero anche che, nonostante tutto, questa Amministrazione si è impegnata per operare e portare avanti degli investimenti importanti, a costo zero grazie a confinanziamenti o finanziamenti esterni, come quelli per l’elisuperficie, 343.267 euro, e i pannelli fotovoltaici sull’istituto comprensivo Dino Campana, 161.388 euro, oltre a rinegoziare parte dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti ottenendo un risparmio di 30.500 euro che saranno destinati a investimenti futuri.
E investimenti hanno riguardato anche l’asilo nido: abbiamo raddoppiato una sezione, con tariffe tra le più basse della provincia. Ma soprattutto rivendico di aver mantenuto i servizi alla persona senza aumentare di un centesimo tasse e imposte. Come anche di aver raggiunto e firmato con l’Asl il protocollo d’intesa per il polo sanitario che sarà realizzato nei tempi previsti. Fra gli interventi, ci siamo attivati per ottenere un contributo regionale e il 2 luglio inaugureremo la nuova isola ecologica nell’area adiacente al depuratore de capoluogo.












