Marradi

Marradi ed il Bilancio. Il punto di vista del gruppo ” Bassetti Sindaco ”

Marradi ed il Bilancio. Il punto di vista del gruppo  Bassetti Sindaco ”

In relazione all’approvazione del bilancio di previsione 2016 il Gruppo consigliare “Marradi – Bassetti Sindaco” diffonde la seguente nota:

Da pochi giorni il Consiglio Comunale di Marradi ha approvato il Bilancio di previsione 2016 con un percorso travagliato al limite tra il ridicolo e la cialtroneria. Tutto ha inizio con un primo bilancio di previsione approvato dalla giunta comunale a metà marzo, inviatoci nel giro di pochi giorni per eventuali emendamenti e successivamente ritirato perché non rispettava i vincoli di indebitamento imposti da tempo dall’amministrazione centrale.

Tant’è che il mutuo previsto per il ripristino del lastricato del ponte degli Archiroli viene rimosso e la giunta provvede all’approvazione di un “nuovo” bilancio di previsione. Di tutta fretta viene convocato il Consiglio Comunale per mercoledì 6 aprile con un lungo ordine del giorno per approvare il bilancio e gli atti connessi.

Forse non tutti sanno che è obbligo per i consiglieri avere a disposizione 48 ore prima della seduta tutto il materiale oggetto di discussione. Questo purtroppo non avviene, come spesso nelle sedute scorse, ma al contrario vengono fatti diversi invii in ordine sparso del materiale il giorno prima della seduta.

Il giorno stesso mancano ancora degli atti tra cui il parere vincolante del revisore dei conti al bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.), documento riportante le linee politiche da adottare durante l’anno. La relazione ci viene consegnata alle 19.10 con il Consiglio convocato alle 18.30 tanto che subito chiediamo il rinvio della discussione sul bilancio e sul DUP a qualche giorno più tardi per avere il tempo di visionare gli atti da votare. Viene così aggiornato il Consiglio a sabato 9 aprile per la discussione finale.

In tutto questo, con nostro disappunto, non abbiamo trovato grandi novità nel bilancio presentato dalla maggioranza. Le tasse, come era stato promesso e decantato, non sono state abbassate (addizionale IRPEF al massimo).

Sono stati previsti pochissimi contributi regionali preferendo l’accensione di nuovi mutui e sono stati fortemente ridotti i contributi alle associazioni marradesi, in particolare a quelle di promozione turistica e culturale. Infine non possiamo non sottolineare la mancanza di coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e delle categorie produttive nella redazione del bilancio, anche questa bandiera tanto sventolata in campagna elettorale.

Il nostro quindi è un giudizio negativo, non solo per i numeri ma soprattutto per come l’amministrazione sta lavorando da ormai tre anni, con una mancanza di rispetto per i ruoli istituzionali e una cialtroneria dilagante, cercando di scaricare le colpe e le inadempienze sempre su altri.

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