Si è svolto nella serata di ieri (mercoledì 30 marzo), un incontro organizzato dal Partito Democratico di Marradi dal titolo “Europa guarda avanti: Quale strada da percorrere?” alla presenza del Sindaco Tommaso Triberti e l’Eurodeputato Nicola Danti, presso l’Urban Center di Marradi. Un incontro che ha visto la sala gremita di simpatizzanti e iscritti al Partito Democratico. Non si è parlato solo di Europa, ma anche di Marradi e del vento di cambiamento che si respira, secondo Tommaso Previdi segretario del PD Marradese, e vede la cittadina viva. In quello che sarebbe un cantiere aperto alla trasformazione, non solo con opere pubbliche in corso di realizzazione ma anche di una nuova voglia di partecipazione. Il Sindaco Triberti ha sottolineato che le opere pubbliche portate avanti in questo momento devono essere lo stimolo per restituire quella fiducia necessaria affinché anche i giovani siano in grado di poter investire nel paese.
“Dobbiamo dimostrare che Marradi è un paese dove è possibile vivere bene, che ha una visione che va oltre i campanilismi e confini amministrativi. Un progetto che possa andare oltre tali confini e fare sistema con il territorio più ampio con il Mugello ma anche con la Romagna” conferma Triberti.
Nicola Danti, dal canto suo, ringrazia di essere stato invitato a tale incontro; che gli permette di fare un primo bilancio diretto con parte dei suoi elettori per questi primi 500 giorni di attività politica Europea.
“Si parla poco di Europa – dichiara Danti – e quando se ne parla, lo si fa spesso senza saperne abbastanza. L’Europa ci appare come un entità astratta, lontana, non ci offre facce conosciute. Eppure ha le proprie strutture, le proprie normative e non è facile penetrarvi e orientarsi. Ho toccato con mano quanto sia difficile conciliare visioni e obiettivi all’interno della casa comune Europea. In questo anno e mezzo di legislatura ha camminato sul baratro della crisi greca, dal quale si è salvata solo all’ultimo minuto. Ma la vera buona notizia, per noi, è il ritorno da protagonista dell’Italia sulla scena continentale. Dopo anni di assenza, talvolta di presenza imbarazzante, oggi ci siamo, a testa alta. Ci siamo grazie al 40,8% ottenuto dal PD e grazie al lavoro del nostro governo e alla leadership di Matteo Renzi”
La parte finale dell’incontro è stata riservata alle domande del pubblico presente, che si sono incentrate sul tema del prossimo referendum del 17 Aprile, registrando anche qualche malumore sulla posizione astensionistica decisa dal Partito Democratico.














