La sagra delle castagne di Marradi perde un pezzo storico. Il treno a vapore che trasportava ogni domenica i visitatori dalla Romagna: il ‘Treno delle Castagne’. Ogni domenica, infatti, treni a vapore viaggiavano nelle due direziioni, collegando Marradi con Firenze (da una parte) e con la Romagna (Rimini o Bologna) dall’altro. E se il primo (quello con Firenze) resiste e tutto’ora è pieno di viaggiatori e famiglie che raggiungono Marradi con un mezzo di altri tempi; il secondo è stato soppresso dopo ben 24 anni di servizio. Lo riporta oggi (sabato 20 ottobre) un articolo dell’edizione online del Resto del Carlino (clicca qui). Il treno, formato da una motrice a vapore e da vagoni storici con sedili in legno nacque per la volontà del Dopolavoro ferroviario di Faenza. Lo stop per il convoglio arrive per ragioni economiche ma proprio in un momento in cui si cerca di rilanciare la radici storiche della Faentina (anche con il Treno di Dante, tra Firenze e Ravenna). A portare alla soppressioni del treno i costi, diventati insostenibili sia per gli organizzatori che per le famiglie. Ogni giornata, spiegano i primi, costava almeno 11mila euro tra locomotore a vapore, carrozze storiche, macchinista e capotreno. Mentre per le famiglie il costo dei biglietti variava tra i 48 ed i 50 euro a persona, compresi i bambini.
Marradi. Addio al treno a vapore con la Romagna












