Marradi

Marradi, acquistata all’asta per 8 mila euro una tavola del Maestro di Marradi

A Marradi sono già conservate alcune opere significative dell’artista nella Chiesa Arcipretale di San Lorenzo. Altri dipinti a lui attribuiti si...

Il Comune di Marradi ha acquistato per 8 mila euro la tavola Sacra Famiglia tra santi, angeli e Dio padre benedicente, opera del pittore anonimo conosciuto come Maestro di Marradi. Il dipinto è stato aggiudicato all’asta da Pandolfini e sarà conservato nel territorio in cui l’artista operò tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento.

L’acquisizione consente di riportare nel patrimonio artistico marradese un’opera di particolare interesse storico e culturale, con l’obiettivo di renderla accessibile alla comunità. Il sindaco Tommaso Triberti ha spiegato che la partecipazione all’asta è stata motivata dalla volontà di tutelare un bene di pregio, evitando che potesse finire in una collezione privata e sottratto alla fruizione pubblica.

La tavola, realizzata a tempera grassa, misura 35 per 27 centimetri ed è caratterizzata da una composizione devozionale incentrata sulla Sacra Famiglia. La scena è arricchita da santi e angeli, mentre in alto domina la figura di Dio Padre benedicente. L’impianto iconografico conserva elementi della tradizione quattrocentesca, affiancati da una ricerca cromatica luminosa e da un disegno elegante e misurato.

La qualità dell’esecuzione emerge nella cura dei volti, nella resa dei panneggi e nell’utilizzo della tempera grassa, una tecnica che permette effetti di maggiore morbidezza e trasparenza rispetto alla tradizionale tempera all’uovo. L’opera riflette le influenze della pittura fiorentina sviluppata nell’ambiente di Domenico Ghirlandaio e Filippino Lippi, nel contesto artistico della Firenze di fine Quattrocento.

Il Maestro di Marradi, artista anonimo appartenente alla scuola del Ghirlandaio, lavorò nell’area compresa tra il Mugello, Marradi e la Romagna Toscana. La sua produzione comprende soprattutto pale d’altare e tavole destinate alla devozione privata, nelle quali convivono il linearismo della tradizione fiorentina, una delicata sensibilità cromatica e un’attenzione particolare ai dettagli decorativi.

A Marradi sono già conservate alcune opere significative dell’artista nella Chiesa Arcipretale di San Lorenzo. Altri dipinti a lui attribuiti si trovano in importanti musei e collezioni, tra cui le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Davanzati a Firenze, la National Gallery di Londra e il Metropolitan Museum di New York.

«Le risorse destinate alla cultura non sono mai una spesa, ma un investimento», ha sottolineato Triberti, evidenziando il legame tra l’artista e il territorio che gli ha dato il nome con cui è entrato nella storia dell’arte. Il Comune intende ora lavorare per garantire la piena fruizione pubblica della tavola, considerata una testimonianza preziosa della storia e dell’identità culturale di Marradi.

(Foto tratta da sito aste Pandolfini)

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