Schiarita per la vertenza dell’azienda Alpi di Modigliana, in provincia di Forlì, che occupa tanti abitanti di Marradi e che produce superfici in legno multilaminare. Ieri (lunedì 27 gennaio) al tavolo istituzionale di crisi, dopo una trattativa complessa, e a tratti tesa, terminata attorno alle 23, è stato raggiunto tra le parti un accordo preliminare che prevede la riduzione dei 242 esuberi annunciati dall’azienda, con l’apertura della procedura di mobilità per 90 dipendenti, una buonuscita fino a un massimo di 20mila euro per chi accetta la mobilità volontaria e altre forme di tutela, l’attivazione degli ammortizzatori sociali. L’accordo sarà monitorato attraverso una serie di incontri di verifica nel corso dell’anno, con le parti che torneranno a incontrasi a dicembre.
Molto soddisfatto il sindaco di Marradi Tommaso Triberti che, insieme alle altre istituzioni, ha spinto con forza perché ieri la trattativa andasse in porto e si chiudesse positivamente: “Viste le premesse, si tratta di un risultato importantissimo – afferma – che è stato raggiunto per l’impegno delle istituzioni, con un importante lavoro svolto dalla dirigente della Regione Emilia Romagna – aggiunge -, il sostegno dei sindacati ma anche la disponibilità dimostrata dalla stessa azienda – sottolinea il primo cittadino marradese -. Non è stato assolutamente facile, con un confronto a momenti duro ed estenuante, ma alla fine siamo arrivati all’intesa con una forte riduzione degli esuberi e forme di tutela per i lavoratori che accetteranno la mobilità. La questione non è definitivamente conclusa e continueremo a occuparcene con la stessa determinazione – continua il sindaco Triberti -, ma l’accordo rappresenta un primo passo significativo per aprire una nuova storia per l’azienda Alpi, i lavoratori e tutto il territorio”.












