Abbiamo letto con particolare piacere sul quotidiano La Nazione (mercoledi 10 luglio 2013), una lettera indirizzata alla rubrica “Firenze com’era” di un lettore Fabrizio Bagnoli, inerente alla poetessa Marianna Giarrè Billi, e l’esauriente risposta del giornalista Maurizio Sessa, che ricorda se pur brevemente la vita di questa finissima poetessa, amica del grande Giosuè Carducci, che visse per molti anni con la sua famiglia nella villa di Pilarciano in comune di Vicchio. Leggendo queste note con particolare piacere visto e considerato che è una bella parentesi storica del nostro Mugello, ci è tornato in mente quando nel 2005, il dott. Carlo Giarrè abitante a Roma e la sorella Margherita, abitante a Parigi, pronipoti della poetessa Marianna Giarrà Billi, (non sapevamo della loro esistenza e per noi fu una grande e gradita sorpresa), mi commissionarono una ricerca sulla sua antenata, poichè avevano poche e scarse notizie. Ricordo che ci misi quasi sette mesi, ma alla fine inviai ai gentili sigg.ri Giarrè, a Roma e Parigi, un copioso plico contenente immagini fotografiche, iconografiche, molti articoli tratti del “Messaggero del Mugello”, documentazione civile e religiosa, oltre alla storia delle visite annuali di Giosuè Carducci a Pilarciano, ospite dei Giarrè Billi, (Carducci fu presidente del Comitato per l’erezione della statua a Giotto a Vicchio nel 1901), per la felicità dei lontani congiunti della poetessa, che vennero a conoscenza di tanti fatti ed episodi inediti avvenuti oltre un secolo fa in terra mugellana.



Quattro anni orsono in vacanza a Marina di Castagneto Carducci, gli addetti del museo Carducci, non sapevano della presenza del poeta nel Mugello fra il 1885 e il 1906, ospite fisso a Pilarciano, fra ottobre e novembre (erano i mesi preferiti del premio Nobel poichè era affascinato dai colori autunnali del Mugello), del Capitano Luigi Billi (notabile di Vicchio, eroe risorgimentale a Bezzecca con Garibaldi) e della moglie poetessa Marianna Giarrè Billi, quindi una notevole presenza carducciana in quel di Pilarciano prima e Vespignano poi. Tele Iride Mugello, nella rubrica “Passeggiate nella Storia”, venuta a conoscenza di questa storia, ci commissionò una trasmissione (unitamente a Claudio Vitali, Eros e Laura Bati), chiedendoci di fare una trasmissione su quello che era il percorso di Carducci quando giungeva nel Mugello (molto seguita), poichè anche tanti mugellani non sapevano dell’esistenza della poetessa Marianna Giarrè e non di meno della presenza di Carducci in terra mugellana.
Questa lettera al quotidiano fiorentino con la risposta del giornalista, dove si mette in evidenza il Mugello, la poetessa Marianna Giarrè Billi, Pilarciano, Vespignano, Carducci etc, etc, ci ha fatto un immenso piacere, perché quello che facemmo tornare alla luce, non è stato vano. La storia fa come l’olio fatto cadere nell’acqua; prima o poi torna sempre a galla a raccontarci e ricordarci le nostre radici, la nostra storia, la nostra identità, civile, umana, sociale e cristiana. (Foto Avv. Giuseppe Ungania – Archivio A.Giovannini)
Anno 1902 – Villetta di Pilarciano. A sinistra seduta la poetessa Marianna Giarrè Billi e in piedi il marito Capitano Luigi Billi, con alcune donne ed amiche.
Anno 1904 – San Martino a Vespignano. Giousè Carducci ( premio Nobel Letteratura 1906 ) in una consunta immagine d’epoca, al centro seduto fra il Capitano Luigi Billi e la poetessa Marianna Giarrè Billi. Il cipresso è ancora lì!
Anno 1904 – Giosuè Carducci al centro sul dietro, alla Casa di Giotto a Vespignano con alcuni notabili di Vicchio; sotto Carducci il Capitano Luigi Billi.












