Borgo San Lorenzo

Marco Miniati: “Concretezza, dinamicità ed apertura”. La nota

Marco Miniati: Concretezza, dinamicità ed apertura. La nota

In occasione del’incontro tenuto ieri da Marco Miniati, presso la sala Pio La Torre a Borgo San Lorenzo, riceviamo e pubblichiamo un comunicato riassuntivo.

Un altro incontro con la popolazione, quello tenuto ieri da Marco Miniati, presso la sala Pio La Torre a Borgo San Lorenzo.

“Obiettivo di questo periodo, in vista delle primarie di coalizione di centro sinistra del 9 marzo, è soprattutto quello di ascoltare le persone. Ascoltarne suggerimenti, condividerne i disagi permette di portare avanti un programma di conoscenza, un programma non di vane promesse elettorali, ma di punti concreti e realmente realizzabili”.

Marco Miniati si presenta così alle persone in sala. Marco arriva da anni di lavoro nel privato, prima come giornalista ed inseguito come direttore marketing ed amministratore delegato nell’edilizia. “Nel privato non si riesce se non si dimostra concretamente ciò che si è in grado di fare. Per amministrare servono conoscenze e competenze ed avere la volontà di donare queste alla popolazione”. I cittadini hanno bisogno di risposte celeri, di iter meno complessi, di una macchina comunale efficiente che sia in grado di supportarli e non di ostacolare.  Borgo San Lorenzo ha bisogno di un cambiamento. Ha bisogno di organizzazione, di dinamismo ed efficienza.

Questa città, capoluogo del Mugello, ha perso decoro, prestigio. Negli ultimi anni ha vissuto nell’immobilità. Perché non è stata pensata una riqualificazione delle infrastrutture ? Una viabilità più chiara ed agevole? Perché non è stato curato il centro storico così da agevolare i commercianti che lo animano?

La risposta più ovvia è l’atto d’accusa verso bilanci e casse comunali disastrati dalla crisi. La verità è che tanto si poteva fare. Un Sindaco deve decidere, prendersi responsabilità, ammettere errori ed aprirsi alla bontà delle idee da qualunque colore esse arrivino. Miniati parla di bandi europei, ministeriali e regionali che permettono di acquisire fondi da destinare alla riqualificazione; una risorsa che non si può tralasciare. Tanti sono gli esempi di comuni virtuosi che così in un periodo difficile sono comunque stati in grado di apportare migliorie al proprio territorio.

L’attuale crisi del lavoro ha messo a dura prova anche la realtà borghigiana ed un’amministrazione non può rimanere immobile davanti a questo, perché ha capacità d’intervento ed ha l’obbligo di lavorare per i propri cittadini. Perché non vengono affidati gli appalti all’economia locale, invece di fare gare aperte? L’amministrazione può (e deve) al di sotto di un preciso tetto di spesa affidare gli appalti a ditte del luogo.

Miniati propone un’amministrazione concreta, dinamica, aperta al contributo di tutti. Bisogna assumersi responsabilità e rischi perché serve un cambiamento e quando c’è la vera passione politica (nel senso etimologico del termine) tutto è possibile.

Il programma di Marco Miniati è in continua evoluzione e chiunque può visionarlo al sito www.marcominiati.it.

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