Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare Per Borgo, in merito all’iscrizione del Comune ad una newsletter della società Start srl presieduta dal sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini e diretta dall’ex-assessore borghigiano allo sviluppo economico, Leonardo Romagnoli.
Al Presidente del Consiglio Comunale
di Borgo San Lorenzo
Oggetto: Sull’opportunità di mantenere l’abbonamento ad una newsletter. Interrogazione a risposta orale
Il sottoscritto Consigliere Comunale Giacomo Bagni,
CONSIDERATO che con deliberazione GM n. 704/2010 l’Amministrazione Comunale ha sottoscritto un abbonamento alla newsletter redatta dalla società Start s.r.l., società che, si legge nella deliberazione “nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria LEADER opera come Gruppo d’Azione Locale e pubblica una newsletter, nella quale sono raccolte tutte le informazioni aggiornate in relazione a bandi per accedere a finanziamenti regionali, statali e della Comunità europea, in tutti i settori della pubblica amministrazione”;
RICORDATO che tale società è presieduta dal sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini ed è diretta dall’ex-assessore borghigiano allo sviluppo economico Leonardo Romagnoli;
VISTO che l’abbonamento a tale newsletter ha un costo di euro 1.200,00, costo che risulterebbe del tutto “fuori mercato”, soprattutto per un servizio di questo tipo, se si considera, per esempio, che l’abbonamento annuale, sette numeri settimanali, a un quotidiano come “Il Sole 24 ore”, ha un costo di 310 euro, e che niente si dice, nell’atto comunale, relativamente alla periodicità di tale newsletter;
RILEVATO che nel sito della società Start srl non si fa alcuna menzione del servizio di newsletter;
INTERROGA
Il Sindaco per conoscere:
a) Le motivazioni che hanno portato alla decisione di stipulare tale abbonamento da parte dell’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo;
b) Le modalità operative del suddetto abbonamento (contratto, invii previsti, etc);
c) Quante, in che data, e con quali contenuti sono le newsletter finora pervenute all’Amministrazione Comunale;
d) Se non reputi inopportuno, per la sovrapposizione di ruoli, e per la difficile situazione economica lamentata dall’ente comunale, un tale utilizzo di fondi, anche se limitati.
Giacomo Bagni












