C’è una vicenda decisamente inquietante che si è verificata in questi giorni in Mugello, e che forse non ha ricevuto la necessaria attenzione. Nei giorni scorsi, infatti, è stato rinvenuto un cavallo (un purosangue arabo di due anni e mezzo) agonizzante sul piazzale antistante il casello autostradale di Barberino di Mugello. Dai successivi controlli è emerso che l’animale era stato prelevato da un maneggio di Tivoli insieme ad un’altra decina di cavalli, tutti diretti a Modena. L’ipotesi intorno alla quale gli inquirenti stanno lavorando è quella di macellazione illegale. Infatti pare che, secondo le indagini di Forestale, Asl e Carabinieri, la carne del cavallo in questione avrebbe potuto non passare i test di qualità, in quanto inquinata da farmaci e sostanze non autorizzate (il cavallo era infatti utilizzato per le corse). Secondo le ricostruzioni di quanto accaduto pare che l’animale, durante il tragitto per Modena, sentendosi male avesse iniziato a scalciare. E che il trasportatore abbia deciso di abbandonarlo moribondo sull’asfalto. Quindi era stato abbandonato nel piazzale davanti ad un ristorante in zona Barberino. E qui decine di persone si erano accalcate davanti al penoso spettacolo di un cavallo agonizzante e pieno di ferite. Sul posto erano subito accorse le autorità, che lo avevano provvisoriamente fatto sistemare in un maneggio di Barberino. Purtroppo, poi, l’animale non ce l’ha fatta.
Macellazione illegale. Ipotesi per il cavallo abbandonato a Barberino












