Mugello

Lupi e uomini. Un po’ di storia, in uno studio di un’università francese

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Nell’ultima settimana è tornata alla ribalta l’argomento delle predazioni da parte dei Lupi nel nostro territorio. Argomento che da sempre divide l’opinione pubblica specie quando queste predazioni (che sono comunque una cosa naturale) si spingono troppo vicino ai centri abitati. A seguito dell’ultima notizia del capriolo, rimasto incastrato in un cancello e sbranato dai lupi nelle vicinanze di Cardetole (articolo qui), si sono levate prese di posizione opposte. Nei giorni a seguire abbiamo pubblicato un interessante intervento da parte di un lettore che si firma “Boscaiolo” (articolo qui), che ha riportato dati e riferimenti scientifici discussi in un convegno che si è svolto a Barberino di Mugello il 13/5/2017. La discussione continua e ci giunge in redazione un messaggio da parte di un nostro lettore di lingua tedesca, Thomas Woerndle, che ci segnala altri approfondimenti in merito oltre ad una sua breve nota che pubblichiamo integralmente più sotto. Un contributo che fa particolarmente piacere, dimostrando ancora una voltra che il nostro giornale travalica i confini del Mugello e anche, come in questo caso, dell’Italia:

Egregi Sigg. Mi permetto di trasmetterVi il Link  (http://www.unicaen.fr/homme_et_loup/) relativo agli studi effettuati presso l’università di Caen in Francia. Secondo i quali dopo il medioevo nel corso di ca. 250 anni vi sono stati ca. 9000 attacchi mortali sull’uomo effettivamente documentati in Francia. Secondo il Professore Jean Marc Moriceau (video) la cifra degli attacchi mortali era di gran lunga superiore (da 5 a 6 volte tanti). Oggi la probabilità di attacchi contro l’uomo è remota, ma escluderla in considerazione dei dati storici appare irresponsabile. Cordiali saluti Thomas Woerndle

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